Napoli, attaccanti senza gol da un mese

0
104
mn24.it

L’attacco del Napoli si è improvvisamente inceppato. A raccontarlo è l’edizione odierna del Corriere dello Sport, che fotografa una situazione tutt’altro che confortante per il reparto offensivo azzurro, ormai in evidente difficoltà sotto porta. La squadra di Antonio Conte, prima in classifica ma reduce da una serie di partite a basso tasso realizzativo, sta vivendo un momento di flessione che riguarda soprattutto le sue punte.

“Nella maggior parte dei casi — si legge — segna meno di quanto produce, ma il fatto è che nelle ultime tre uscite ha prodotto anche meno del solito. Un problema gradualmente più ingombrante”.
E i numeri confermano la crisi: nessun gol di un attaccante nelle ultime sei partite. L’ultimo risale addirittura al 5 ottobre, quando Rasmus Højlund andò a segno contro il Genoa. Da allora, il danese ha saltato tre gare per infortunio e, al rientro contro il Lecce, è subentrato solo nella ripresa senza riuscire a lasciare il segno.

Situazione simile per Lorenzo Lucca, che non trova la via del gol dal 22 settembre, quando firmò una rete contro il Pisa: nove partite di digiuno per lui. Ambrosino, invece, non è ancora riuscito a sbloccarsi, ma con soli 31 minuti giocati in due apparizioni non ha avuto grandi opportunità per incidere. A completare il quadro, l’assenza di Romelu Lukaku, uscito di scena ad agosto per infortunio, che ha costretto Conte a reinventare spesso il reparto offensivo.

L’attacco azzurro, che nelle prime giornate aveva dato segnali incoraggianti, è oggi il punto debole di un Napoli che continua a essere solido, organizzato e competitivo, ma che fatica tremendamente a concretizzare. E se le vittorie contro Inter e Lecce avevano mascherato il problema, gli ultimi pareggi — soprattutto quello in Champions contro l’Eintracht — hanno riacceso i riflettori sull’emergenza realizzativa.

Conte, che fin qui ha fatto di necessità virtù, sa bene che per continuare a restare in vetta servirà ritrovare gol e fiducia nei propri attaccanti. Il ritorno di Højlund e, più avanti, quello di Lukaku, potrebbero rappresentare la chiave per sbloccare un reparto che, al momento, vive di luce intermittente.