Napoli. “Ali spezzate, giammai divelte”, sbarca alla Federico II

0
404

Lunedì 13 giugno alle ore 17 presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II vi sarà la presentazione del libro “Ali spezzate. Annalisa Durante. Morire a Forcella a quattordici anni” dello scrittore Paolo Miggiano (Di Girolamo editore).

Annalisa Durante quando è stata uccisa a Forcella (Na) in un agguato di camorra il 27 marzo 2004 aveva solo 14 anni. Con lei è stato ucciso il suo futuro, ma non la voglia di riscatto di chi a Forcella ci è nato, ma coscientemente ha scelto di non avere niente a che fare con gli ambienti malavitosi.

La giovane donne era estranea alle guerre tra clan, che tutti hanno sempre conosciuto, ma di cui nessuno ha mai parlato. Era primavera quando quel proiettile la colpì a morte, e proprio come un fiore di ciliegio fu spazzata via dal vento.

“Ali spezzate” non racconta solo il crudele assassinio di Annalisa; è, altresì, un’analisi a crudo dell’abbandono e del degrado sociale e culturale in cui i quartieri popolari son stati abbandonati. Il libro è il racconto di una non-rivoluzione partenopea, ed è un salto nell’impegno sociale di chi per Napoli e per Forcella ha deciso di lottare: Giovanni Durante, il papà di Annalisa, promotore dell’Associazione Annalisa Durante.

Parteciperanno all’evento: l’autore Paolo Miggiano, lo scrittore Maurizio De Giovanni, il papà di Annalisa, il costituzionalista Sandro Staiano e i rappresentanti della Terza Missione della Federico II Angelo Abignente, Stefania Torre e Giuseppina Rubinacci. Modererà l’incontro Giuseppe Perna, presidente dell’associazione Annalisa Durante.

“Ali spezzate, giammai divelte” è lo slogan condiviso dall’associazione Annalisa Durante e dall’Università di Napoli Federico II che hanno istituito uno scaffale di libri tematici intitolato alla memoria di Annalisa all’interno della Biblioteca di Diritto Romano, al fine di farne conoscere la storia ed aiutare i giovani a costruire un percorso formativo non soltanto giuridico, ma civico, etico e sociale.