Napoli, aggressione al pronto soccorso

0
83

Un giovane paziente armato di forbici semina il panico al triage. Feriti tre operatori, uno con dieci giorni di prognosi. “Serve più sicurezza nei pronto soccorso.

Secondo quanto denunciato dal gruppo “Nessuno tocchi Ippocrate”, l’uomo si era presentato al triage per un presunto trauma cranico e, dopo essersi registrato, si era allontanato dall’area di attesa. Pochi minuti dopo è tornato all’improvviso, forzando le porte d’ingresso del pronto soccorso e impugnando un paio di forbici. Con la lama in pugno ha minacciato un’operatrice del triage, puntandogliela all’addome e provocandole un forte stato d’ansia.

La furia del giovane non si è fermata. Dopo aver insultato un’altra addetta, ha colpito con calci all’addome un’operatrice socio-sanitaria intervenuta in difesa della collega. L’intervento immediato del drappello di polizia e delle guardie giurate ha permesso di immobilizzare e ammanettare l’aggressore, che durante il trasferimento ha continuato a colpire anche un infermiere.

Nonostante la paura e la violenza subita, il personale del Vecchio Pellegrini ha continuato a garantire l’assistenza ai pazienti presenti, dimostrando grande professionalità. Gli operatori coinvolti sono stati visitati e refertati con prognosi di diversa entità: la più grave, di dieci giorni, riguarda l’operatrice colpita all’addome.

L’episodio riaccende l’allarme sulla sicurezza nei pronto soccorso campani, dove le aggressioni a medici e infermieri continuano a registrarsi con preoccupante frequenza. Si stima che in Italia avvengano ogni anno migliaia di episodi di violenza fisica o verbale contro il personale sanitario, con un’incidenza particolarmente elevata nei reparti di emergenza.

A Napoli, e in particolare al Vecchio Pellegrini, casi simili sono già avvenuti in passato, segno di un fenomeno che richiede misure strutturali e non solo interventi emergenziali. Il personale sanitario, già messo a dura prova da carichi di lavoro e carenze d’organico, chiede maggiore tutela e la presenza costante delle forze dell’ordine per garantire ambienti di lavoro sicuri.

“È inaccettabile che chi ogni giorno dedica la propria vita a curare gli altri debba temere per la propria incolumità”, ha commentato Manuel Ruggiero di “Nessuno tocchi Ippocrate”. L’ennesima aggressione al pronto soccorso di Napoli rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme di una emergenza che non può più essere ignorata.