A quattro giornate dal termine, campionato riaperto dal gran colpo di testa di Koulibaly al minuto numero 90 di Juventus-Napoli, al termine di una partita di modesti contenuti, caratterizzata dalla scelta completamente difensiva dei padroni di casa (scelta o costrizione?) e da un palleggio-possesso senza sbocchi degli ospiti. Alla fine ha vinto chi ha osato giocarsela. Festa nello spogliatoio azzurro, festa a Torino, grandi feste a Napoli, in Campania, nell’Agro. Il calendario dell’ultimo mese di campionato appare favorevole al Napoli: dovrà giocare con Fiorentina, Torino, Sampdoria e Crotone. Quello della Juventus sembra decisamente più complicato: Inter, Bologna, Roma e Verona. A parità di punti e di scontri diretti, lo scudetto si assegnerebbe con la differenza reti: al momento Juve ancora in vantaggio in tale computo ma ormai si va con lo sprint finale e può succedere di tutto.

