Un giro di usura gestito dalla camorra che vede coinvolte 11 persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare ed eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Napoli.
Tra i destinatari anche un militare dell’Arma, nei cui confronti si ipotizza il reato di corruzione.
Nel corso delle indagini sono stati documentati nove casi di usura, commessi ai danni di imprenditori costretti a pagare tassi di interesse variabili tra il 25% ed il 40%.
Tra questi anche l’ex calciatore del Napoli Giuseppe Bruscolotti – difensore della squadra guidata da Diego Armando Maradona, al quale cedette la fascia di capitano. Le vittime dell’usura erano costrette a pagare tassi di interesse variabili tra il 25% ed il 40%.
L’ordinanza, emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Dda, vede gli arrestati accusati a vario titolo di usura, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché detenzione illegale di armi comuni da sparo, aggravati dalla finalità di favorire il clan operante nel quartiere partenopeo di Fuorigrotta e rientrante nella sfera di influenza e controllo della cosiddetta “Alleanza di Secondigliano”.

