
Come se non bastassero le vicende di cronaca campana, che leggete a parte, ecco il resto d’Italia, implicabile. Vent’anni di violenze alla moglie, nel frattempo divenuta ex: un uomo è stato arrestato a Parma con le accuse di maltrattamenti e stalking.La donna, una quarantenne della città, si è presentata all’inizio di febbraio nei locali della squadra mobile di Parma impaurita per sé e per il figlio: le condotte sempre più violente dell’ex compagno, anche lui 40enne, erano diventate insostenibili e così ha raccontato tutto, ovvero l’ennesima vicenda di violenze in famiglia. Una storia che ha convinto la Procura di Parma a chiedere e ottenere per l’uomo l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte dal gip del Tribunale emiliano. Alla polizia l’ex moglie ha raccontato il suo legame ventennale con il marito violento e il timore, ora che finalmente aveva scelto di interrompere la relazione, che la sua decisione potesse esasperare ulteriormente la condizione propria e della propria famiglia Tre ventenni sono stati arrestati dalla squadra mobile di Reggio Calabria per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza poco più che 18enne. La violenza, secondo quanto emerso dalle indagini, è avvenuta la notte di San Lorenzo quando i tre, approfittando dello stato di ebbrezza della ragazza, l’hanno condotta fuori dalla discoteca in cui si trovavano e hanno abusato a turno di lei sulla spiaggia. Storie diverse, con donne giovani e meno giovani. A volte i verbali e i dispacci servono più dei commenti. Ma qualcosa bisogna dire, senza sprofondare nello generico o nel femminismo sbandierato su tastiera e represso nella vita reale. E’ tempo di mobilitazione vera, partendo dall’educazione di un’intera società ed arrivando fino ad interventi di legge veloci e severi, con tanto di pena certa.
