Ha visto un padre prendere in braccio la figlia disabile che non riusciva ad attraversare la strada perchè un’auto era parcheggiata da ore sulle strisce pedonali.Ha segnalato la cosa ai Vigili Urbani ma, prima di rincasare, ha preso carta e penna e della colla ed ha lasciato un biglietto sul parabrezza dell’auto indirizzato al conducente.Sul biglietto c’era scritto ‘Sono un coglione’. E’ accaduto a Salerno. Si nasce o si diventa coglioni? Interrogativo che per la risposta presuppone una riflessione diciamo lunga, anzi pallosa. Occorrerebbe una speciale VAR per rivedere tutti i gesti e le azioni da coglioni che compiamo nella nostra vita, che resteranno sempre tanti, tantissimi. L’importante probabilmente è ammetterli, evitando magari che siano gli altri con o senza bigliettino. Rassegniamoci, una volta per tutte: un coglione è semplicemente un’idiota che non ha fatto carriera.
