Muore in carcere a Fuorni, è giallo

Gli agenti lo hanno trovato seduto sul wc

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E’ morto  nel corso della notte tra Natale e Santo Stefano, Alessandro Landi, 36 anni, ristretto nel carcere di Salerno-Fuorni in seguito all’arrestato avvenuto nel corso dell’operazione antidroga “Italo” che sgominò cinque gruppi criminali dediti allo spaccio di droga e alle rapine. A ritrovarlo senza vita intorno alle 2 gli agenti di polizia penitenziaria. Il decesso dell’uomo è stato attribuito ad un infarto fulminante. Tesi a cui non crede la moglie AnnaMaria Vitolo, che attraverso l’avvocato Agostino Allegro ha già presentato una denuncia. Per la donna “le condizioni del marito sono apparse poco compatibili con la morte naturale”. Landi da un esame esterno sembra presentasse anche un labbro spaccato e sporco di sangue, il collo ricoperto di lividi e il volto gonfio. Il 36enne è stato rinvenuto dagli agenti di turno seduto sul wc della stanza di pertinenza, appoggiato su se stesso.