Multe “fantasma”, il Comune ferma le cartelle: inchiesta ancora aperta

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Si è svolta questa mattina, alle 10, la conferenza stampa convocata dal Comune per chiarire la vicenda delle cosiddette multe fantasma riferite al 2023: sanzioni che, secondo numerosi cittadini, non sarebbero mai state notificate, pur comparendo regolarmente nei ruoli esattoriali.

Di Marco Visconti

A illustrare la situazione il sindaco Raffaele Maria De Prisco e l’assessore alla Polizia Locale Luana Giammetta. Assente il comandante della Polizia Locale D’Apolito, la cui presenza avrebbe potuto fornire dati tecnici più precisi, come il numero delle istanze di autotutela presentate per le multe del 2023. In sala, pochi giornalisti e nessun consigliere comunale. Il primo cittadino ha voluto precisare che la sospensione a tempo indeterminato delle cartelle riguarda solo le contravvenzioni del 2023, escludendo quelle del 2024. Una puntualizzazione che, tuttavia, lascia intendere la possibilità di altre verifiche anche sugli atti più recenti.  “Le sanzioni del 2023 – ha dichiarato De Prisco – sono state notificate nel corso di quest’anno, ma molti cittadini hanno segnalato di non aver mai ricevuto nulla. Dopo le numerose segnalazioni, sia il comando dei vigili che l’amministrazione comunale hanno presentato un esposto alla Procura. Da qui la decisione, condivisa con la società di riscossione Geset, di sospendere l’invio delle cartelle fino alla conclusione delle indagini”.

Le verifiche della Procura, al momento, proseguono senza tempi certi. Due le ipotesi in campo: se dovessero emergere irregolarità nelle notifiche, le cartelle verranno annullate e i cittadini che hanno già pagato avranno diritto al rimborso; in caso contrario, le multe saranno rinotificate, ma senza ulteriori interessi o sanzioni. L’assessore Luana Giammetta ha evidenziato la complessità del caso e l’impegno dell’amministrazione nel tutelare i cittadini:  “Abbiamo ritenuto doveroso intervenire, considerato l’alto numero di segnalazioni. Diversi verbali del 2023 non sarebbero mai stati recapitati o risulterebbero notificati in modo irregolare. Dopo una prima sospensione di sei mesi, abbiamo deciso di prorogarla sine die, in attesa delle decisioni della magistratura. Qualora emergano responsabilità, il Comune agirà nei confronti della società incaricata”. La sospensione, ha aggiunto l’assessore, serve a garantire che nessun cittadino venga penalizzato fino a quando la giustizia non avrà chiarito la vicenda. Nel frattempo, la Giammetta continua a seguire anche altre questioni amministrative: venerdì alle 15 incontrerà i rappresentanti dell’associazione Ama per discutere delle difficoltà del commercio locale. Un’iniziativa che qualcuno interpreta come un segnale di movimento politico in vista della prossima campagna elettorale. Resta ancora da capire quante siano le domande di autotutela arrivate agli uffici comunali e quale sarà l’impatto economico di un eventuale annullamento delle sanzioni sulle finanze dell’Ente. Per ora, le multe fantasma restano sospese