Multe fantasma 2023, pubblicato il modulo di istanza per annullamento in autotutela

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Numerosi cittadini di Pagani si sono ritrovati vittime delle cosiddette “multe fantasma”: sanzioni mai recapitate a casa, ma risultate comunque notificate, secondo quanto attestato dagli avvisi dei portalettere. Una situazione che ha generato rabbia e confusione tra i contribuenti, spesso ignari dell’esistenza della contravvenzione fino alla riceziàòcbv one di ingiunzioni o cartelle esattoriali.Per far fronte a questa criticità, L’albo pretorio del Comune di Pagani ha pubblicato, al numero 1024, poi modificato in 1032, un apposito modulo che consente ai cittadini coinvolti di presentare un’istanza in autotutela, richiedendo l’annullamento delle sanzioni mai effettivamente ricevute. Il documento modificato riporta nella parte finale due note in grassetto: “La presente istanza in autotutela non annulla automaticamente l’atto prodromico e le successive ingiunzioni. Si precisa altresì che la sospensione disposta dal Comune della durata di 6 mesi relativa all’esecuzione delle ingiunzioni di pagamento pervenute, decorre dalla data di notifica dei predetti atti. Il termine dei 30 giorni per l’impugnazione davanti al giudice di pace è un termine perentorio che non può essere sospeso da nessun ente, pertanto quest’ultimo decorre dalla data della notifica dell’ingiunzione”.

Il provvedimento rappresenta un passo importante verso la tutela dei diritti dei cittadini, seppure con alcune limitazioni. È bene ricordare, infatti, che l’istanza in autotutela non sostituisce un ricorso legale: si tratta di una procedura amministrativa facoltativa che non blocca automaticamente le sanzioni, né garantisce l’esito positivo della richiesta. Chi desidera impugnare formalmente la multa dovrà comunque rivolgersi a un avvocato o presentare ricorso al giudice di pace nei termini previsti dalla legge. Il documento e le istruzioni per la richiesta sono disponibili presso gli uffici comunali o sul sito istituzionale.