La movida del centro storico si conferma teatro di illegalità e comportamenti pericolosi, con le forze dell’ordine impegnate in un’intensa attività di controllo per garantire la sicurezza. I carabinieri della compagnia Napoli centro, impegnati nei controlli serali, hanno fermato due giovani in possesso di coltelli, presumibilmente per motivi legati ai social media e all’ostentazione.
Il primo episodio ha visto un ragazzo di 16 anni, incensurato, tentare la fuga in via del Grande Archivio dopo essere stato fermato dai militari. Raggiunto dopo un breve inseguimento, il giovane ha rivelato un motivo inquietante per la sua condotta: aveva con sé due coltelli nuovi, dichiarando di volerli usare “solo per fare una storia”, con riferimento ai contenuti da postare sui social. Il ragazzo è stato denunciato per detenzione di armi e i coltelli sono stati sequestrati.
Poco dopo, un altro ragazzo di circa 20 anni, è stato fermato e perquisito. Quando il metal detector ha segnalato la presenza di un oggetto metallico, il giovane ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato. Nelle tasche dei suoi jeans, i carabinieri hanno trovato un coltello a serramanico. È stato denunciato all’autorità giudiziaria.
Lotta ai parcheggiatori abusivi e carenze igienico-sanitarie
Durante la notte, i controlli si sono estesi anche ad altre forme di illegalità. Due parcheggiatori abusivi recidivi sono stati denunciati. Anche sul fronte della sicurezza stradale, i carabinieri hanno denunciato un 20enne che, senza casco, ha tentato di forzare un posto di blocco ed è fuggito, venendo poi raggiunto e denunciato. Altri due giovani sono stati sanzionati perché guidavano senza casco e senza aver mai conseguito la patente. Complessivamente, sono stati sequestrati sette scooter.
Non sono mancate le verifiche sulle attività commerciali della zona, con un’attenzione particolare alla vendita di alcolici e alla qualità degli alimenti. Sono state elevate 12 prescrizioni e due sanzioni amministrative da 3.000 euro per gravi carenze igienico-sanitarie. È stata disposta la sospensione di un laboratorio di preparazione di cibi e sono stati sequestrati 35 chili di prodotti gastronomici, in gran parte destinati alla preparazione di kebab.

