«Raffaele Arcella era un ragazzo di 29 anni, originario di Caivano che aveva deciso di sottoporsi ad un intervento di bypass gastrico per risolvere i suoi problemi di sovrappeso. La famiglia ci ha contattato per denunciare la tragedia accaduta. Dopo due interventi alla clinica Trusso di Ottaviano, tra atroci sofferenze, Raffaele è stato trasportato al Policlinico di Napoli in condizioni gravissime. L’arteria, retrostante lo stomaco, era stata lesionata e il ragazzo, come ci hanno spiegato i familiari, era in una condizione di grave insufficienza polmonare. I parenti ci hanno raccontato che i medici del Policlinico nulla hanno potuto per salvare la vita al giovane Raffaele. L’equipe ha tentato un ultimo intervento, ma dopo due giorni di agonia il giovane si è spento. Da quasi un anno i familiari chiedono giustizia e questa loro denuncia continua a restare inascoltata. Nonostante un’autopsia che indicherebbe una strada precisa, le indagini sono ancora aperte e la famiglia non riesce a trovare pace né spiegazione ad una sofferenza così lunga.

