Montoro, tentano di pagare con banconote false: un arresto e due denunce

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mn24.it

Scoperti in un negozio con biglietti da 50 euro contraffatti. Sequestrati 950 euro falsi, chiavi alterate e attrezzi da scasso. In carcere un 40enne di Altavilla Irpina

Un arresto e due denunce a piede libero per spaccio di banconote false. È il bilancio di un’operazione dei Carabinieri a Montoro, in provincia di Avellino, dove tre persone hanno tentato di immettere in circolazione denaro contraffatto all’interno di un’attività commerciale del posto.

A far scattare l’allarme è stata la prontezza della commerciante, che si è accorta immediatamente dell’irregolarità delle banconote da 50 euro con cui i clienti stavano cercando di pagare alcuni acquisti, bloccando la transazione e chiedendo l’intervento dei militari dell’Arma.

Banconote false a Montoro, la segnalazione della commerciante

L’episodio si è verificato nel centro di Montoro. I tre si sono presentati in un negozio tentando di spendere banconote contraffatte da 50 euro. La titolare, insospettita dalla consistenza e dall’aspetto dei biglietti, ha rifiutato il pagamento e ha immediatamente contattato i Carabinieri.

Nel giro di pochi minuti una pattuglia è arrivata sul posto, identificando i sospetti e avviando i primi accertamenti che hanno confermato la natura falsa del denaro.

La perquisizione e il sequestro

A seguito dei controlli, i militari hanno proceduto con una perquisizione personale e veicolare. L’attività ha consentito di rinvenire altre banconote contraffatte per un valore complessivo di 950 euro, pronte per essere immesse in circolazione.

Oltre al denaro falso, sono stati sequestrati anche attrezzi da scasso e chiavi alterate, elementi che fanno ipotizzare ulteriori utilizzi illeciti oltre allo spaccio di valuta contraffatta.

Un arresto e due denunce

Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 40 anni, residente ad Altavilla Irpina, che è stato tradotto in carcere con l’accusa di spendita e introduzione nello Stato di banconote false.

Gli altri due soggetti, un uomo e una donna residenti in provincia di Napoli, sono stati invece denunciati a piede libero e dovranno rispondere delle stesse ipotesi di reato.

Il contrasto alla moneta falsa

L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio svolte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri per tutelare cittadini ed esercenti dalla circolazione di denaro contraffatto, fenomeno che provoca danni economici e mina la fiducia nei sistemi di pagamento.

Ancora una volta, determinante si è rivelata la collaborazione tra forze dell’ordine e commercianti, la cui attenzione ha permesso di sventare la truffa prima che il denaro falso potesse diffondersi ulteriormente sul territorio irpino.