Montevescovado, si avvia la riqualificazione dei prefabbricati pesanti.
Giungono buone notizie al comune di Nocera Inferiore, che dopo tempo potrà riprendere i lavori di riqualificazione delle case presenti nel popoloso rione cittadino. Ad annunciarlo è stato il primo cittadino Manlio Torquato di ritorno da Napoli. Il sindaco Nocerino si era recato a palazzo Santa Lucia con la speranza di avere notizie positive sullo sblocco dell’annosa questione che riguarda i prefabbricati pesanti del rione comunale. Notizia che non si è fatta attendere. Notizia che il sindaco stesso, nei forum nocerini del social network Facebook ha subito provveduto a divulgare. “Finalmente l’amministrazione e la Regione trovano un’intesa su Montevescovado – le parole di Torquato – siamo di ritorno dalla Presidenza della Regione Campania, dopo numerosi incontri finalmente si è giunti alla vigilia di un importante accordo di programma che sblocchera’ parte dell’intervento di riqualificazione dei prefabbricati pesanti. Una situazione complessa che si avvia ad un esito positivo”.
Il testo dell’accordo è in fase di definizione e prevederà – e questa forse è la notizia maggiore – la regia diretta della Presidenza della Regione Campania. Stando ai primi dettagli, il Comune beneficerà di una cifra tra gli 8 e i 10 milioni di euro per il completamento delle tre sagome, ancora in forma scheletriche, utili alla costituzione di un numero di circa 40 alloggi. In aggiunta, sarà sbloccata l’ipoteca presente sui suoli e legata al fallimento della Iacp Futura. Una circostanza che di fatto congela da anni la possibilità di sbloccare i terreni per consentire la ripresa del processo di edificazione. Gli alloggi da completare, oltre ai 50 consegnati nel 2010, sono 260. Trentasei invece sono gli anni trascorsi, durante i quali sono restati ancora in piedi i prefabbricati pesanti, costruzioni di fortuna e dalla durata massima di cinque anni, realizzati per venire incontro alle esigenze dei terremotati. Durante l’incontro tra il primo cittadino e i dirigenti della Regione Campania si è discusso anche su come riprendere il percorso sullo stanziamento delle poste per il completamento del progetto complessivo e dei fondi per la bonifica delle aree. E’ proprio sul primo punto che i tempi restano ancora incerti, facendo diminuire sempre di più la speranza per molti su di una sistemazione definitiva. Per il rione Montevescovado l’amministrazione spera tuttavia di ottenere risultati concreti anche dal progetto presentato tempo fa, e destinato a essere inserito in un bando nazionale, per la realizzazione di un centro di aggregazione che renda funzionale l’area, mettendola a disposizione dei giovani e dell’intera area pedemontana.

