Siamo abituati con i film di fantascienza da qualche anno, anche i cartoni animati sono del tutto realistici, riescono visivamente ad essere reali.
Al giorno d’oggi, nessuno può immaginare il viso di persone che chiedono amicizie anche sui social, molte volte sono inesistenti, denominati appunto Fake.
I volti che abbiamo inserito nella copertina dell’articolo, sono persone non esistenti si, avete capito bene, sono state generate da un software con intelligenza artificiale.
Il sito in questione è stato creato da un ingegnere di Uber, Philip Wang, che permette di creare un flusso continuo di facce finte a partire da un dataset di immagini di persone reali, con cui un tipo di rete neurale che genera nuovi esempi.
Immaginate che la stima del traffico di thispersondoesnotexist.com, questo il nome del sito ha circa 20.083 visitatori unici e 22.091 visualizzazioni di pagina al giorno con un valore approssimativo del generatore di 385.440 visitatori. Ogni visitatore unico fa circa 1,1 visualizzazioni di pagina in media.
Ad ogni refresh (aggiornamento della pagina), il sito genera una nuova immagine facciale da zero, creando volti realistici di uomini, donne, bambini e anziani con i tratti somatici più disparati, ma sempre fake.
All’impatto chi potrebbe mai immaginare di visi persone reali, ma del tutto non esistono.
Questa piattaforma è il frutto di un lavoro durato circa due anni e che ha messo in campo diversi algoritmi. Un algoritmo è stato addestrato con un enorme numero di immagini reali, da cui sceglie alcuni tratti da riprodurre, mentre un altro valuta il risultato e, se non lo ritiene abbastanza realistico, lo rimanda indietro. Entrambi lavorano con un meccanismo che è proprio delle reti neurali del cervello di persone reali, ma in realtà non esistono.
Benvenuti nel mondo delle creazioni dell’intelligenza artificiale, che potrebbe anche essere estremamente utile per creare campagne di propaganda politica e non solo.

