La Juve Stabia si prepara a una trasferta di grande fascino: domani pomeriggio le Vespe saranno di scena al “Braglia” per affrontare il Modena, la prima della classe. Oltre ai punti in palio, la sfida del Braglia metterà di fronte al proprio passato alcuni dei punti fermi della formazione stabiese.
In primis Nicola Mosti, protagonista della storica promozione del Modena in Serie B prima di ripetere l’impresa con la Juve Stabia l’anno successivo. Il trequartista toscano è oggi uno dei leader della formazione campana, capace di reinventarsi in uno splendido centrocampista box to box. Oltre a Mosti che verosimilmente partirà dal primo minuto, tra le fila delle Vespe figurano altri due ex: Thomas Battistella, infortunatosi al legamento praticamente all’inizio della sua avventura, e Duca, arrivato sul gong dell’ultima finestra di mercato e che invece partirà dalla panchina.
In panchina siederà un altro volto conosciuto a Modena, Ignazio Abate, che proprio in Emilia visse una stagione importante nel 2006/07, con 41 presenze e un gol in Serie B.
Probabili formazioni
Riguardo alle probabili formazioni, il Modena, dopo qualche cambio nell’undici iniziale contro la Reggiana, potrebbe ritrovare la formazione tipo: 3-5-2 con Chichizola tra i pali, Tonoli, Adorni e Nieling in difesa; Zampano e Zanimacchia sulle fasce, con Gerli, Santoro e Sersanti in mediana, mentre davanti dovrebbe rivedersi l’accoppiata Di Mariano – Gliozzi.
In casa Juve Stabia invece Abate dovrà fare i conti con numerose assenze: Varnier certamente non farà parte della sfida così come i lungodegenti Morachioli, Ciammaglichella e Battistella. Non al meglio anche Pierobon, Maistro e Gabrielloni che però probabilmente partiranno con la squadra: barlume di speranza soprattutto per Gabrielloni che potrebbe rientrare nelle rotazioni.
Al netto delle assenze, Abate ha scelte quasi obbligate: in porta Confente, in difesa Giorgini dovrebbe agire da perno con Ruggero e Stabile ai suoi lati che verranno chiamati a gestire parecchi palloni visto che il Modena fa parecchia densità centralmente e non esce in pressione sui braccetti.
Il trio di centrocampo dovrebbe essere il classico Leone-Correia-Mosti, con l’imprescindibile Carissoni a destra e il ballottaggio tra Cacciamani e Piscopo sulla sinistra. In attacco sicuramente capitan Candellone: al suo fianco potrebbe essere riconfermato Burnete ma attenzione alle chance per De Pieri, autore di un’ottima mezz’ora nell’ultima sfida contro il Padova.

