Mille euro per una fucaria? No, per i santi martiri: don Calenda smaschera errori, ritardi e danni del Comune di Pagani

0
379

Dalla delibera di giunta ai fabbricati comunali, uno dei quali sta danneggiando per l’umidità beni della chiesa. “Sono pronto a denunciare l’amministrazione” dichiara il parroco.

di Marco Visconti

Un errore amministrativo che fa discutere e che riaccende la polemica sulla gestione delle spese pubbliche durante le festività natalizie. A intervenire è don Flaviano Calenda, parroco della chiesa madre del Santissimo Corpo di Cristo, che chiarisce pubblicamente il contenuto di una delibera comunale nella quale viene indicato un pagamento di mille euro per la “fucaria di Santa Lucia”. Una dicitura che, però, non corrisponde alla realtà dei fatti. Don Calenda puntualizza infatti che quei 1mille euro non erano destinati alla fucaria, bensì alla festa dei santi martiri Felice e Costanza.

don Flaviano Calenda

«Il legno della fucaria – spiega il parroco – certamente non può avere un costo simile. È evidente che qualcosa non torna». Questa notizia ha danneggiato l’immagine della chiesa, facendo credere a molti che quei soldi fossero per la legna da ardere in occasione della “fucaria”. Da qui l’interrogativo: com’è possibile che una delibera comunale giustifichi una spesa con una causale errata? Superficialità o altro? La presa di posizione di don Calenda si inserisce in un contesto più ampio di criticità. Il parroco non nasconde la propria rabbia anche per la mancata demolizione di due fabbricati fatiscenti: uno in via Malet e l’altro in Piazza Santissimo Corpo di Cristo. In particolare, l’edificio di via Malet sarebbe responsabile di gravi infiltrazioni di umidità che stanno danneggiando la chiesa e persino la statua di Santa Lucia situata nelle immediate vicinanze.

Fabbricato in via Malet che danneggia la chiesa.

«Sono veramente arrabbiato – dichiara don Calenda – l’umidità non solo ha compromesso l’edificio religioso, ma ha attecchito anche alla statua. Com’è possibile tutta questa lentezza burocratica e amministrativa?». Il parroco annuncia di essere pronto a procedere con una denuncia formale nei confronti del Comune per i danni subiti: «Che si dessero una mossa». Intanto, continua il dibattito sulle spese natalizie. Il Comune avrebbe a disposizione circa 55mila euro, dei quali 10mila già impegnati: circa 7mila euro per varie iniziative – tra cui la spesa erroneamente indicata come fucaria – e 3mila euro destinati al Forum dei Giovani per l’evento del Paganettone, fondi che provengono dai capitoli di bilancio annualmente previsti, ma che emerge proprio in occasione del Paganettone.