“Gli esami non finiscono mai”. Deve averci pensato tutta la notte Gianluigi Donnarumma, dopo il derby con l’Inter nel “Trofeo Luigi Berlusconi”. Mihajlovic lo lancia tra i pali ed il giovane canterano rossonero, illumina San Siro. Risultato? Promosso senza debiti. Il Milan in questo momento è cosa fragile, i milanesi sono reduci da un filotto negativo che lascia poco spazio alle interpretazioni e la società rossonero è alla ricerca della giusta quadra. Magari partendo dal blocco difensivo. Perché? Le 14 reti subite in appena 8 partite, delineano i mali della formazione meneghina. La media inglese, boccia inesorabilmente il comparto arretrato, mettendo in evidenza un rigoroso -5 tra le reti fatte e subite. Mihajlovic lo sa e nelle ultime ore è al lavoro per rafforzare la retroguardia, organizzando al meglio risorse a propria disposizione. C’è aria di mini-rivoluzione a Milanello e non è affatto escluso, che ai nastri di partenza del prossimo match casalingo con il Sassuolo, non possano farsi avanti nuovi avvicendamenti nel roster iniziale. Facce nuove, chiamate a tracciare un solco da cui ripartire. Tra queste, spicca quella del 16enne pompeiano. Le ottime prove disputate con Real Madrid ed Inter –mica pizza e fichi– lo premiano e secondo quanto trapela dagli ambienti milanisti, l’esordio ufficiale potrebbe essere una questione di giorni. La palla ora passa a Mihajlovic, ma chissà che per Donnarumma non possa concludersi tutto in una “Notte prima degli esami”. In fondo, il campo lo ha già promosso.Gianluca Aprea
