Michele Barbato di San Marzano sul Sarno, ha studiato flauto traverso, chitarra classica ed elettrica, musica elettronica, composizione classica ed elettroacustica. Negli anni ’80 forma il gruppo Apax, col quale partecipa a varie rassegne rock. La sua attività si intensifica negli anni ’90, col progetto Solleone e il gruppo Tamburanova. Tra i concerti in Italia e all’estero, realizza numerosi lavori discografici (Così cantò Partenope, Mamma de’ Galline mie, Fuyte Zingari! Arrivano ‘e musicanti). Alla sua attività musicale, affianca quindi quella di scrittore pubblicando il libro di liriche Pensieri Vesuviani. «Definisco fare musica, poetare, sforzarsi di fare Arte – spiega – come una palestra per la mia anima».
Il live di Michele: https://m.youtube.com/watch?v=7K2oymQ5AtM
La musica, tra le arti, è quella che maggiormente privilegia la “relazione” e la “condivisione”. La musica è portatrice di senso condiviso, di riferimenti culturali, d’identità collettiva, etnica, sociale, di valori religiosi, etici, in altre parole è espressione della civiltà che la crea, come tutte le arti, ma con una differenza determinante: è immateriale, ossia intangibile, invisibile, astratta.
Questa qualità la rende capace di toccare con immediatezza la sfera affettiva, di sostenere e stimolare l’immaginario liberandone la creatività e le pulsioni ancestrali, di provocare l’attività rappresentativa del pensiero con metafore astratte dell’esperienza e del vissuto.
Musicultura è un festival musicale. Nato nel 1990 come Premio Città di Recanati, cambia con la denominazione attuale nel 2005 quando si trasferisce allo Sferisterio di Macerata.
Il festival è dedicato alle nuove promesse fra i cantautori della musica popolare e d’autore contemporanea. Dal 1996 è affiancato da Lunaria, manifestazione dove coppie di ospiti (uno musicale e l’altro del mondo della poesia, della letteratura e del cinema) si confrontano, discutono e intrattengono il pubblico.
Musicultura presenta in anteprima nazionale al Teatro Persiani di Recanati i sedici finalisti della XXX edizione del concorso con la partecipazione straordinaria di Gianluca Grignani. Sabato 6 aprile alle ore 21.00, il concerto delle sedici proposte artistiche selezionate dopo l’ascolto di oltre 1400 canzoni:
Luca Bocchetti (Roma) – Furius
Noemi Bruno (Cosenza) – Pezzi di passato;
Cane Sulla Luna (Terni) – Dateci le brioches;
Emi (Pesaro) – Punto e virgola;
Foscari (Roma) – Stabile non è;
Roberto Michelangelo Giordi (Napoli) – Cronache globali degli anni zero;
Francesco Lettieri (Giugliano, NA) – La mia nuova età;
Lo Straniero (Asti) – Quartiere italiano;
Lucrezia (Bologna) – Su questa pianura;
Lavinia Mancusi (Roma), – Ninù;
Alberto Nelli (Pisa) – Elena;
Numa (Sant’Oreste, RM) – Radio Numa;
Paolantonio (Catania) – Questa assurda storia;
Gerardo Pozzi (Vittorio Veneto, TV) – Badabum;
Enzo Savastano (Benevento)- Le mogli dei cantanti famosi;
Francesco Sbraccia (Teramo), – Tocca a me.
Presenta la serata John Vignola di Radio1 Rai.

