Due a due, il pareggio qualifica entrambe agli ottavi di finale. La Palmese come vincitrice del girone a tre, il Castel San Giorgio tra le migliori seconde, avendo conquistato gli stessi 4 punti dei rossoneri ma giungendo secondo per differenza a reti. L’unica brutta notizia di giornata è la conferma dei timori sulla gravità dell’infortunio patito sabato da D’Attilio, messo ko da Manzi della Battipagliese, dovrà essere operato al crociato, se ne parla tra cinque o sei mesi. Al momento i sangiorgesi non interverranno sul mercato, si limiteranno a tesserare la mezz’ala Somma, classe ’99 che da tempo s’allena col gruppo. Con tutte le idee proiettate verso il campionato, De Cesare e Sanchez hanno preferito dar spazio a tante seconde linee e a parecchi baby interessanti, partendo dall’identico canovaccio tattico del 4-3-3. Tra i padroni di casa non va nemmeno in panca Malafronte, squalificato per la prossima di campionato ma oggi a riposo per una botta alla caviglia. Equilibrio rotto dopo 10 minuti da una gran giocata di un Liguori in momento di grazia, che fila via a sinistra e incrocia sul palo più lontano. Bene il roccioso Capuano da centrale, molto interessante il perno 2003 di centrocampo Di Feo, riempito di bastone e carota da De Cesare, che sa benissimo delle ampie possibilità di crescita del baby ex Rocchese, niente male anche Di Bernardo. Raddoppio sfiorato proprio da Di Feo di testa, un tentativo di Siano, capitano di giornata, meritevole di miglior sorte per il coraggio mostrato nella circostanza e poco altro sul taccuino. Sulla sponda opposta, l’esperienza in difesa di Cioffi e il buon muoversi a centrocampo di Adiletta e Pepe ma anche l’incapacità di creare pericoli in avanti, ad eccezione di una sparata di D’Andrea in bocca a Coppola Al 22′ del primo tempo, è cool in break, ordinato dal signor Guarnieri di Battipaglia. Nella ripresa i sangiorgesi raddoppiano col subentrato ulteriore ragazzino Avino, di testa, su angolo di Napolitano. Poi la Palmese decide di dare un senso al pomeriggio facendo entrare gente di caratura notevole come Olivieri, Aracri e Mascolo, gli ultimi due entrambi a segno per il 2-2 finale.


