Mercato S.Severino, Il Premio Roberto I° Sanseverino ad Augusto Di Meo

0
82

Ad Augusto Di Meo, testimone oculare dello spietato omicidio di don Peppe Diana, avvenuto il 19 marzo 1994 a Casal Di Principe, verrà consegnato il Premio Roberto I°Sanseverino per la Responsabilità per l’anno 2019. Giunto alla sua 19esima edizione, il premio nasce nel 2000 grazie all’associazione “La Magnifica gente do’ Sud” che volle legare il riconoscimento al principe di Salerno e Conte di Sanseverino Roberto I°che incarnava la figura del perfetto principe rinascimentale, valoroso capitano, dedito a studi filosofici e storici. L’attenzione del principe per la vita culturale è testimoniata anche dalla protezione che concesse a Masuccio Salernitano, suo segretario, e dalla costruzione del suo palazzo di Napoli, ricordato anche dallo stesso Masuccio. L’attesa cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento si terrà venerdì 15 Novembre alle ore 18,30 presso la Chiesa di San Giovanni in Parco in Piazza Municipio a Mercato S. Severino.Il premio, che si svolge sotto il patrocinio del Comune di Mercato San Severino in origine veniva attribuito a personalità o Enti che si distinguevano per impegno e talento nel campo artistico e culturale. Con il passare degli anni l’attenzione degli organizzatori si è rivolta sempre più verso la Responsabilità per la Vita, grazie anche alla collaborazione con l’associazione Legalità e Futuro.  È così che il Premio Roberto I° Sanseverino è stato assegnato negli anni ad un personaggio o un’istituzione, che si siano particolarmente distinti per doti artistiche ed umane ma anche per l’impegno profuso nella diffusione dell’arte, della cultura, del senso civico, di quella Responsabilità per la vita e amore per il genere umano che l’associazione La Magnifica gente do’ Sud di Alfonso Ferraioli porta avanti quotidianamente con i propri progetti sul territorio. Sin dalla sua nascita il Premio ha avuto lo scopo di svolgere un’azione sociale e di sensibilizzazione verso le tante problematiche della collettività e l’individuazione del vincitore rispecchia la chiara volontà degli organizzatori di accendere i riflettori su di uno specifico ambito dell’impegno sociale, scientifico e culturale.