E’ convocato per questa mattina il Consiglio di amministrazione del Mercato Ortofrutticolo di Nocera-Pagani. Tra i punti all’ordine del giorno la convocazione della nuova assemblea dei soci per nominare il commissario liquidatore. L’assemblea a parte clamorose sorprese dovrebbe essere convocata per il 16. Sul fronte politico forte l’interessamento in questi giorni sulla questione Mercato anche di alcuni parlamentari salernitani che avrebbero chiesto chiarimenti a Roma al Ministero dello Sviluppo Economica per indicare un commissario ministeriale da inviare nell’Agro. La decisione sarebbe giunta dopo le tre assemblea andate a vuoto per la nomina del liquidatore. La richiesta di una nuova assemblea dei soci, in questi giorni, è arrivata anche dai comuni di Nocera Inferiore, Pagani e Corbara per procedere con la revoca di tutto quello prodotto dal presidente Vincenzo Paolillo il 12 dicembre del 2016 quando all’insaputa del cda, decise di procedere con l’assunzione di un nuovo dipendente e l’attribuzione di alcune consulenze. La guerra messa in campo sul Mercato sarebbe strettamente legata all’ormai insanabile frattura che si è verificata tra il presidente Paolillo e il Sindaco di Pagani, Salvatore Bottone. Il problema sarebbe legato alla decisione di Paolillo che da presidente dimissionario e con un Ente in liquidazione, ha deciso di firmare assunzioni e convenzioni giustificandole con una necessità di gestione del Consorzio che a detta dei soci non c’è. In questi giorni al mercato è arrivata una nuova richiesta di assunzione in seguito ad una causa di lavoro intrapresa da un giovane paagnese che per qualche mese ha svolto attività lavorativa in una cooperativa legata alla struttura di via Mangioni. Come già fatto in precedenza anche in questo caso Paolillo potrebbe trovare un accordo procedendo all’assunzione del lavoratore. Un contenzioso che avrà tempi lunghissimi, qualora l’assemblea dei soci dovesse revocare i provvedimenti adottati da Paolillo. Infatti si dovrà poi consequenzialmente procedere al licenziamento delle persone assunte con l’annullamento di tutte le convenzioni concesse da Paolillo nell’ultimo periodo.

