Sono anni che pletore di mamme lamentano il peso eccessivo degli zaini che i figli, spesso di un peso esiguo, sono costretti a sostenere per recarsi a scuola.
Stamane è stata resa nota la comunicazione del Dott. Vincenzo Stile, Presidente della Commissione Sanità del Comune di Nocera Inferiore, di concerto con il Sindaco Manlio Torquato, riguardante il nuovo protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale e le Scuole dislocate sul territorio, per ottemperare alle indicazioni formulate nella circolare del Ministero dell’Istruzione e della Sanità, secondo la quale il peso degli zaini scolastici non dovrà superare il 10-15% del peso corporeo.
L’obiettivo è quello di evitare l’insorgere di patologie alla schiena delle giovani generazioni. La finalità è certamente meritoria e degna di attenzione, ma qualche considerazione suscita.
Mamme addette al controllo del peso dei testi da mettere nello zaino e calcolatrici alla mano per rispettare le dovute proporzioni? Sembrerebbe proprio di sì, sarà interessante capire come realizzare il compito.
Sono anni che il numero dei libri da acquistare per tutte le materie è imponente, si è arrivati al punto di prevedere testi scolastici per l’ora di educazione fisica, spesso mai utilizzati, come tutta la serie di volumi per lo studio delle lingue, anche questi spesso non consultati, e si potrebbe continuare ancora.
E a voler essere ancora più polemici, si potrebbe considerare che l’uso di tutti questi tomi, non abbia prodotto una maggiore propensione allo studio e alla conoscenza.
Con un po’ di sano cinismo, verrebbe da chiedersi se l’idea preveda la riduzione del numero dei testi scolastici per salvaguardare la salute dei ragazzi. E le case editrici sarebbero d’accordo con una simile politica? Introiti minori per il bene degli studenti?
Vedremo.

