Erano imballati in scatole di cartone nella casa di vacanze di un medico a Piano di Sorrento. Circa 200 reperti archeologici risalenti ad un periodo un periodo compreso tra l’VIII ed il VI secolo avanti Cristo sono stati rinvenuti e sequestrati quest’oggi dai Carabinieri nella casa di vacanze di Piano di Sorrento di un medico.
Custoditi in scatoloni di cartone, probabilmente pronti ad essere trasferiti, l’armatura di un guerriero, forse trafugata da una tomba del V secolo a.C, gioielli ed ornamenti trafugati da tombe femminili del VI secolo a.C., anfore ed oltre 100 vasetti di terracotta: reperti per un valore complessivo di diversi milioni di euro.
Il medico, proprietario dell’appartamento, non ha saputo fornire convincenti spiegazioni ai militari dell’Arma per giustificare la presenza dei reperti presso il suo immobile. È stato denunciato per impossessamento illecito di Beni culturali e ricettazione.

