
Addio da parte dei medici alle maratone in ospedale. Arriva un tetto massimo dell’orario e riposi obbligati. Da fine Novembre, infatti, l’Italia si adeguerà all’Europa. Dal 25 Novembre saranno bandite dai reparti le notti che iniziano il pomeriggio e finiscono nella tarda mattinata del giorno dopo, oppure i recuperari di appena 8 ore. I medici saranno più riposati e freschi, specie quando c’è da fare una diagnosi, indicare una terapia o entrare in sala operatoria. Si cercherà in questo modo di alleggerire il carico di lavoro, in modo da assicurare un’assistenza migliore ai pazienti, seppur per molti ospedali italiani, la nuova legge sarà forse utopia, vista la carenza d’organico e la mole di lavoro a cui i medici ed infermieri sono sottoposti tutti i giorni. Stando a dei dati diffusi dai sindacati, in Italia ci sono reparti che si reggono grazie a medici che lavorano 60 ore a settimana e fanno turni di 18 ore consecutive. Nel frattempo, l’Italia compie un primo passo in avanti recependo una direttiva dell’Unione Europea, che in molti paesi già nel 2003 cambiava i turni di lavoro dei medici.
MARIA ROSARIA MANDIELLO
