Maxi operazione antidroga fra Napoli e Caserta: 64 arresti

In manette anche il compagno della madre di Raffaele Perinelli, il giovane calciatore accoltellato la scorsa settimana con una coltellata al cuore

Maxi blitz nella notte da parte dei carabinieri di Caserta, che – nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda – hanno sgominato ben tre piazze di spaccio (di cocaina e crack) e due punti “all’ingrosso” tra le province di Caserta e Napoli. Imponenti i numeri dell’indagine:72 gli indagati, 64 sono finiti in manette.
Le manette sono scattate anche a Secondigliano, da cui arrivava la droga: in carcere i fratelli Pitirollo, considerati i capi del gruppo. Uno di loro è il compagno della madre del calciatore Raffaele Perinelli, assassinato a Miano la settimana scorsa con una coltellata al cuore.
Le indagini sono state avviate nel 2015, evidenziando una fitta connessioni tra gruppi criminali operativi col benestare dei grandi clan.
Appurato inoltre che in alcuni casi sarebbe stata proprio l’intercessione della camorra ad evitare il ricorso alla violenza. Uno dei pusher avrebbe sottratto al gruppo una cospicua somma di denaro e i fornitori erano pronti a fargliela pagare: a bloccare la spedizione punitiva fu in quel caso l’intervento di un esponente del clan Vollaro di Portici.