Maturità – Salerno – Respinto il ricorso di uno studente da 110 mila euro

Era caduto in depressione dopo aver sbagliato la prova orale dell’esame di maturità, e così aveva deciso di citare in giudizio, dinanzi ai giudici del Tar, la scuola. Uno studente di Salerno lo aveva fatto perché riteneva – come scrive il quotidiano “La Città” – errata la valutazione da parte della commissione d’esame, che gli aveva provocato uno stato di disagio e ansia. Nel suo ricorso aveva presentato una richiesta di risarcimento di circa 110mila euro. Richiesta che gli è stata respinta dai giudici del Tar, a distanza di diversi anni dall’esame di maturità tenuto nell’estate del 2013, in quanto il ricorso è stato ritenuto infondato perché mancante di un elemento di base: la responsabilità oggettiva della scuola.