Mattarella a Napoli inaugura l’anno scolastico: “La scuola è anche nei luoghi della sofferenza”

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È grande l’emozione in città per la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sceglie ancora una volta Napoli per inaugurare l’anno scolastico 2025-2026. Un ritorno che ha un forte valore simbolico: già nel 2015, all’inizio del suo primo mandato, Mattarella apre l’anno a Ponticelli, mentre nel 2019 si reca a San Giovanni a Teduccio, dopo un omicidio di camorra avvenuto davanti a una scuola.

Quest’anno il Capo dello Stato disegna un itinerario di speranza e riscatto che tocca tre luoghi simbolici: l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, l’Ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon e la cittadella scolastica di via Terracina, che accoglie gli studenti del liceo scientifico Labriola, del professionale Rossini e dell’artistico Boccioni.

La giornata si apre a Villa Rosebery, residenza partenopea del Presidente, per poi proseguire a Nisida, dove Mattarella incontrerà i ragazzi detenuti. La scelta di Nisida non è a caso, perché per il Presidente la detenzione non deve trasformarsi in una condanna perpetua, ma in una cicatrice destinata a rimarginarsi: “La giustizia punisce, ma deve anche aprire porte, non chiuderle per sempre. E l’istruzione sarà parte fondante di questo percorso”, sottolinea.

Nel pomeriggio il Capo dello Stato si recherà al Santobono-Pausilipon, eccellenza della sanità campana, dove incontrerà i piccoli pazienti che, nonostante la malattia, continuano a studiare grazie agli insegnanti e agli psicologi che operano nelle corsie dell’ospedale. Sarà un momento di grande intensità, che vuole ricordare a tutti che la qualità di un Paese si misura dalla cura che riserva ai più fragili.

La giornata si concluderà con l’incontro con oltre duemila studenti della cittadella di via Terracina, una struttura moderna e funzionale che rappresenta un modello di scuola aperta al territorio. Qui Mattarella sottolineerà l’importanza di spazi educativi che non siano solo luoghi di studio, ma centri di comunità e crescita condivisa.

Ad accoglierlo ci saranno il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il sindaco Gaetano Manfredi, l’arcivescovo Mimmo Battaglia, il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il prefetto Michele Di Bari. La cerimonia, trasmessa in diretta su Rai 1, darà voce a studenti, insegnanti e famiglie, confermando un messaggio forte: la scuola non ha confini, e il suo valore cresce proprio quando riesce a raggiungere chi vive condizioni di fragilità o marginalità.

“Luoghi come Nisida e il Santobono – sottolineano dal Comune – dimostrano che la scuola è ovunque e che l’istruzione resta lo strumento più potente di crescita e riscatto sociale”.

In occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di oggi il Comune ha disposto «un particolare dispositivo di traffico in via Nisida, per garantire la sicurezza e l’efficienza dei servizi d’ordine pubblico». Il Capo dello Stato sarà impegnato in una serie di incontri istituzionali in città, tra cui la visita all’istituto penitenziario minorile di Nisida, all’Ospedale Santobono-Pausilipon (complesso di via Posillipo) e al complesso scolastico Rossini-Boccioni-Labriola, in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico. L’Ordinanza prevede: «la sospensione delle aree di sosta a pagamento (strisce blu) e di tutte le altre tipologie di sosta autorizzata (stalli moto, carico/scarico merci) su ambo i lati di via Nisida, dalle ore 00:00 del 22 settembre fino a cessate esigenze; l’istituzione del divieto di sosta e fermata con rimozione coatta, sempre su ambo i lati della stessa via». Stesso piano anche in via Ferdinando Russo e via Posillipo all’altezza di Piazza San Luigi, Via Vecchia Agnano, Via Agnano agli Astroni Via Terracina, Viale della Liberazione e via Beccadelli.