Compleanno di Massimo Troisi, sul palco di villa Bruno anche Vincenzo Romano e Leo Coppola

I due artisti paganesi sono stati gli unici del territorio a partecipare all'evento "Massimo nel cuore" promosso dall'associazione retta dal fratello dell'attore.

Compleanno di Massimo Troisi, Vincenzo Romano e Leo Coppola tra gli artisti che si sono esibiti a villa Bruno.

Brilla ancora il nome della città di Pagani, stavolta sul palco di Villa Bruno per il compleanno di Massimo Troisi. Nel giorno in cui l’attore avrebbe compiuto 63 anni l’associazione “A Casa di Massimo Troisi” ha organizzato una vera e propria festa con spettacolo per ricordare Massimo. Tantissimi gli artisti partenopei che sono giunti a San Giorgio a Cremano per dare il loro contributo, e tra questi gli unici due del territorio dell’agro ma anche salernitano sono stati proprio Vincenzo Romano e Leo Coppola, entrambi paganesi. A contattarli, direttamente il presidente dell’associazione nonché fratello dell’attore, Luigi Troisi. “Abbiamo partecipato con tre brani – ha spiegato Vincenzo Romano – fortemente legati alla figura di Troisi: ‘o ssaje comme fa ‘o core, quando quando , e terra mia di pino Daniele. E’ stata un’emozione stupenda, una festa unica, sembrava che Massimo stesse con noi su quel palco, ad applaudire ed esibirsi con tutti gli artisti che si sono avvicendati in quella serata. Siamo davvero onorati di aver rappresentato, nel nostro piccolo, la nostra terra”.  A volere la manifestazione è stata l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Zinno e l’associazione “A Casa di Massimo Troisi”, che in sinergia hanno creato un evento per celebrare il compleanno dell’artista intitolato “Massimo nel cuore”. Il 19 febbraio scorso, proprio nel giorno della nascita dell’artista partenopeo, si è tenuto uno spettacolo gratuito a partire dalle ore 20 nella Fonderia Righetti in Villa Bruno. Aperte per l’occasione le porte della casa di Massimo Troisi, in cui sono custoditi l’estratto di nascita, la borsa di calcio, le foto con Maradona. E poi i giochi, gli strumenti musicali, la bicicletta del suo ultimo film e quel divano su cui Gianni Minà raccolse la sua gioia dopo la vittoria dello scudetto del Napoli.