Martinangelo: “Democratici e progressisti tra elezioni amministrative e scenario politico nazionale”

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“I Democratici e progressisti tra elezioni amministrative e scenario politico nazionale”. 

L’associazione regionale dei Democratici e  Progressisti continua in queste settimane a lavorare ad  intese con le forze di centro sinistra e civiche per progetti di governo delle città e dei Comuni chiamati al voto.  In particolar modo: 

  1. A Salerno Città i Democratici e progressisti sono parte integrante della coalizione con Vincenzo Napoli Sindaco e promotori di un programma di innovazione per i prossimi anni; 
  2. A Battipaglia i Democratici e progressisti sostengono convintamente il Candidato Sindaco Antonio Visconti per cambiare pagina e dare un solido e forte governo alla Città; 
  3. Ad Eboli i Democratici e  progressisti sono un motore essenziale  per dare una identità e una proposta unitaria al Centro Sinistra per una Città, che torni ad essere la leva dello sviluppo nella provincia di Salerno. 

I Democratici e progressisti inoltre nel rispetto del dibattito dentro il PD, i 5 stelle e la stessa Leu, saranno impegnati ad unire tutte le esperienze del movimentismo civico di Sinistra per un Polo progressista che rafforzi il nuovo centro Sinistra.

Altresì, pur apprezzando molte scelte del Governo Draghi, i Democratici e progressisti ritengono che ci vorrebbero scelte più coraggiose in materia di lavoro e sostegno alle imprese produttive, così come giudicano non pienamente soddisfacente l’azione del governo regionale a circa un anno dalla nuova legislatura. 

 I Democratici e progressisti sollecitano altresì Art. 1 della Campania a fare un po’ di chiarezza rispetto pure a recenti esternazioni dell’On. Conte. 

Alle scorse elezioni regionali “si preferì intromettere nella competizione dentro la lista del Pd” ed oggi a Salerno Città, Eboli e Battipaglia si ritiene non credibile il PD e si lavora contro con alleanze di natura diversa, quando poi a livello nazionale si sta realizzando un asse tra PD-5 stelle e Leu. 

Le sconfitte della Sinistra in questi anni sono anche frutto di non essere né credibili e né coerenti e così si continua solo su versanti di oligarchia politica”.