Mariconda FdI Pagani, “De Prisco tra Forza Italia e sinistra: Pagani non è una poltrona da salvare”

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“A che gioco sta giocando il sindaco?”

Di Marco Visconti

“Apprendiamo, spiega Mariconda,con non poca perplessità le dichiarazioni dell’ex coordinatore cittadino di Forza Italia, Pietro Pisacane, secondo il quale il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, avrebbe dovuto compiere il suo ingresso proprio in Forza Italia. Affermazione che, oltre a suscitare stupore, impone una riflessione politica seria e urgente”.

“Se davvero De Prisco – sottolinea Mariconda – aveva intenzione di approdare in FI, chiediamo allora pubblicamente: qual è la vera collocazione politica del primo cittadino? Perché, a oggi, ci appare sempre più evidente che non ci troviamo di fronte a un progetto politico chiaro e coerente, bensì a un’ambigua e goffa strategia per salvare qualche poltrona. Fallito l’ingresso in FI, con lui anche per alcuni suoi fedelissimi consiglieri, e quindi l’ambizione di posizionarsi alla guida del centrodestra paganese, cosa resta oggi a De Prisco? Sta forse elemosinando un riparo a sinistra? Sta cercando protezioni trasversali pur di mantenere in piedi una maggioranza raccogliticcia?

Qui entra in gioco la domanda che nessuno a sinistra sembra voler porre: la sinistra locale è pronta a farsi ruota di scorta del sindaco? Il silenzio assordante dei partiti e delle forze progressiste locali, di fronte a questa evidente giravolta politica, è una complicità che merita di essere denunciata. I cittadini meritano chiarezza, coerenza e rispetto. E invece assistiamo a manovre da prima Repubblica, tra corteggiamenti mai consumati e alleanze costruite sui numeri, non sulle idee.Non è corretto, né dignitoso nei confronti dei paganesi, apprendere da una dichiarazione stampa che il gruppo del sindaco, stando a quanto riferito da Pisacane, avrebbe dovuto fare un salto in Forza Italia, e oggi tace sulla mancata adesione, lasciando tutto in sospeso”.

E allora – segue Mariconda – noi di Fratelli d’Italia Pagani poniamo una domanda chiara: perché Forza Italia ha chiuso le porte a De Prisco e ai suoi consiglieri? Forse qualcuno, anche dentro quel partito, ha capito che certe ambiguità politiche non fanno bene né al centrodestra, né a questa città. FdI Pagani continuerà a essere un presidio di coerenza, identità e trasparenza, quindi non fungeremo mai da spalla a questa amministrazione carente sotto tutti i punti di vista. Di certo non saremo mai il tappabuchi di manovre confuse, né la stampella di chi baratta le idee per un posto in consiglio o in giunta”.