Le riaperture concesse nell’ordinanza n.11 del 25 marzo che prevedono la possibilità per i commercianti di generi alimentari di continuare le proprie attività all’interno dei mercati non hanno soddisfatto gli operatori del settore che, insieme ad una rappresentanza di ristoratori e proprietari di bar, hanno bloccato stamane entrambe le corsie, nord e sud, dell’autostrada A30, all’altezza di Marcianise.

Vincenzo Grillo, presidente dell’Unione Commercianti Aree Pubbliche spiega le ragioni della protesta: “Abbiamo bloccato entrambe le corsie all’altezza di Marcianise. Il sit-in nasce a causa delle difficoltà oggettive per la pandemia, è illogico scaricare solo sui commercianti il peso del rischio Covid quando poi ci sono assembramenti ovunque. Noi non ce la facciamo più economicamente, non possiamo più andare avanti così. In strada ci sono gli operatori mercatali napoletani dell’area Nord, Scampia e Donguanella, dell’area Flegrea, di Napoli centro, ovvero Poggioreale, tutti i paesi vesuviani, e l’associazione mercati liberi di Caserta”.
Autostrade comunica in una nota i percorsi alternativi:
Chi viaggia verso Roma viene deviato sulla A16 Napoli-Canosa, da cui è possibile immettersi sulla A30 Caserta-Salerno in direzione di Caserta, per poi riprendere la A1 verso nord. In prossimità della deviazione obbligatoria si segnala 1 km di coda. Sul luogo dell’evento sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia e la Polizia Stradale.
Anche il Governatore Vincenzo De Luca è rimasto coinvolto nel blocco stradale mentre era atteso per una conferenza stampa a Santa Maria Capua Vetere.

