In questa dichiarazione è l’artista Gianluigi Esposito, resto lontano dalle mie idee politiche, è una battaglia di civiltà culturale.
Chiedo un confronto pubblico con il Sindaco e l’assessore al ramo su questo tema, perchè è necessario capire, una volta e per tutte, cosa intende l’amministrazione per cultura!
Come si fa a pensare a un bando del genere per una città come la nostra, che negli anni scorsi era diventata un punto di riferimento per le tante iniziative culturali presenti?
In questo bando si chiede alle associazione, agli artisti e uomini di cultura, di presentare un progetto dettagliato che sarà selezionato chissà da chi, senza nessun impegno economico da parte dell’ente, che se dovesse ritenere valida la proposta, fornirà gratuitamente il suolo pubblico, la struttura e l’affissione dei manifesti!
Una cosa del genere va bene per qualche sperduto paesino di 300 anime tra le montagne di chissà quale remota regione, ma non può rappresentare il fulcro su cui ruota il progetto culturale per una città come la nostra che è un territorio di riferimento in tutta la provincia.
Questo bando va tutto a danno della qualità, perché non c’è nessuna speranza che a partecipare siano artisti di spessore, così come nessuna organizzazione di livello troverebbe interessante la cosa.
Nel bando si fa riferimento al fatto che, qualora la proposta venga accettata, essa potrà essere inserita nella programmazione degli eventi istituzionali. Chiedo di sapere quali sono questi eventi e se ad oggi esiste una vera programmazione.
L’amministrazione ha incontrato gli organizzatori di Corto Globo, del Palio Storico, dell’Okdoriafest e delle tante iniziative che da anni vengono svolte ad Angri? L’ente ha partecipato ai vari bandi sulla cultura e per la promozione turistica del territorio emanati dalla Regione Campania? Sono stati accettati e finanziati?
Chiedo di leggere la relazione che, in fase di bilancio, l’assessore al ramo ha inoltrato al sindaco e al responsabile del settore bilancio e se è stata recepita. Perchè se a monte non c’è una vera idea, un progetto serio mi pare ovvio che la relazione stessa perde la sua forza.
Chiedo ai consiglieri comunali di maggioranza se abbiano discusso sull’argomento e sulle risorse da inserire nell”apposito capitolo, sarebbe davvero scandaloso se ciò non fosse stato fatto, in particolar modo perché questa maggioranza è composta da moltissimi giovani consiglieri che dovrebbero fare della cultura il loro cavallo di battaglia.
Questa mia lettera non nasce con la volontà di fare una polemica politica, ma dal fatto che da 25 anni su questo territorio e in un tutta Italia svolgo attività di musicista, attore e organizzatore di eventi e che proprio in questa città ho portato artisti internazionali e realizzato iniziative che ancora oggi non trovano un parallelo in questa provincia.
Mi piange il cuore nel vedere questa città culturalmente spenta, senza nessuna prospettiva, dove le poche cose che qualcuno riesce tra mille difficoltà a realizzare, non trovano la giusta comprensione e sostegno amministrativo.
Un buon amministratore avrebbe dovuto chiamare i maggiori rappresentati culturali della città per chiedere loro sostegno per partecipare ai vari bandi regionali, visto che qui ci sono artisti che da anni si fanno onore in tutta la nazione e che solo ad Angri, non trovano interlocutori all’altezza.
Potrei fare almeno il nome di dieci importanti personalità della cultura della nostra città, che avrebbero assicurato serietà, professionalità e qualità dei progetti e penso ad artisti come Antonio Grimaldi, Mimmo Ruggiero, Maria Sole Limodio, al professor Gianni Vitolo, Ernesto Terlizzi e l’elenco potrebbe essere ancora lungo, ma per ovvie ragioni mi fermo, insomma tutta gente che potrebbe dare una mano importante al nostro territorio, inspiegabilmente tenuti lontano o poco valorizzati. Naturalmente non mi iscrivo tra le persone da interpellare perchè da sempre le mie attività artistiche ad Angri sono abituato a gestirle assumendomene l’onore e l’onere di portarle avanti da solo.
Tra qualche giorno comincerò a dare vita a una rivoluzione culturale che parte dall’esperienza di Avanteatro: rianimare siti industriali dismessi, per farli diventare luoghi di cultura. Ho ristrutturato gli uffici di quella che fu la gloriosa industria mediterranea, concessimi gratuitamente dalla famiglia Chiavazzo, dove ho realizzato una sala teatrale di 50 posti, un foyer, una sala mostre e una sala per convegni e cineforum.
In questa struttura è già iniziata una vera scuola di teatro e da gennaio, grazie alla collaborazione con docenti del conservatorio di Salerno, comincerà il primo corso di canto lirico. Tra qualche giorno presenterò alla città il primo cartellone della nostra programmazione di spettacoli che avrà inizio il 26 novembre con Rosaria De Cicco, poi ci saranno Gianni Parisi, Salvatore Misticone, Susy Del Giudice e tanti altri, ma prima un evento speciale con Gianfranco Gallo, tutto realizzato senza nessun contributo pubblico! Il ruolo dell’amministrazione deve essere quello di mettere insieme le migliori risorse, ma soprattutto di avere una idea precisa di cosa debba essere la cultura in questa città.

Chiedo di capire se è volontà di questo ente realizzare la città del turismo e dell’accoglienza, se il castello Doria debba essere un grande contenitore culturale dove realizzare iniziative di qualità o deve essere dato in pasto ad incompetenti, solo per soddisfare il teatrino della politica o a privati per ridurlo a succursale del boss delle cerimonie!
Come si fa a non vedere le enormi potenzialità che proprio l’antico maniero, la collegiata di San Giovanni Battista, piazza Doria e la villa hanno? Come è possibile che non si sia ancora creata una cabina di regia con le istituzioni religiose per gli eventi da dedicare all’unico Santo nato nella nostra provincia?
Mi chiedo come sia possibile che i consiglieri non sentano la responsabilità del proprio ruolo, eppure ci sono alcuni che sono alla loro seconda esperienza! certe volte ho l’impressione che siano turisti che si trovano qui solo per sostare una notte per poi proseguire verso altre realtà. Spero solo che adesso non trovino di meglio che polemizzare con me, mentre sarebbe bello confrontarsi sui temi da me sollevati, ovunque vogliano, ma credo che sia molto improbabile che decidano, almeno una volta nella loro vita politica, di sostenere un dibattito su idee e progetti e non sugli inciuci o inutili polemiche! Io ci spero sempre.
Ecco il post del Sindaco:
Pubblicato nuovo avviso di manifestazioni di interesse volto a individuare soggetti (cittadini, associazioni e professionisti del settore) interessati alla realizzazione di eventi ludici, di promozione del territorio e di interesse popolare per le festività natalizie nell’anno 2021.
Coloro che intendono partecipare devono dimostrare comprovata affidabilità ed esperienza nel campo dell’organizzazione e promozione di eventi.
Il Comune di Angri si impegna a collaborare per la realizzazione degli eventi garantendo, esclusivamente, quanto segue:
• Patrocinio ed esenzione dalla tassa di occupazione di suolo pubblico per i giorni di svolgimento degli eventi e di montaggio/smontaggio delle attrezzature;
• Esenzione dal pagamento dei diritti sulle pubbliche affissioni, esenzione imposta comunale sulla pubblicità, esenzione tari giornaliera e diritti istruttoria amministrativa per le autorizzazioni;
• Inserimento degli eventi nella programmazione istituzionale;
• Concessioni sale di proprietà comunale per eventuale logistica.
Per presentare le proprie proposte, occorre compilare il modulo e una relazione dell’evento da presentare entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 20 Novembre 2021, tramite:
• Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo > comune.angri@legalmail.it
• Consegna a mano del plico allo sportello dell’Ufficio Protocollo del Comune di Angri
Per approfondire termini e requisiti, e scaricare il modello di domanda

