Mamme sul sagrato del Duomo: a Napoli la protesta per l’ex Motel Agip

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Una ventina di mamme ha occupato dalle prime ore di oggi il Duomo di Napoli in segno di protesta contro l’imminente sgombero dell’ex Motel Agip, l’edificio di Secondigliano che ospita le loro famiglie da anni. La struttura, di proprietà del Comune di Napoli, è considerata fatiscente e destinata all’abbattimento, con lo sgombero fissato per l’8 ottobre. Le donne, sedute in segno di protesta davanti all’altare, chiedono che le promesse dell’amministrazione comunale di trovare soluzioni abitative alternative vengano mantenute.

“Non siamo contro lo sgombero, ma chiediamo che le promesse siano seguite dai fatti”, ha spiegato una delle manifestanti all’ANSA. L’ex motel ospita un totale di 28 famiglie, alcune delle quali vivono lì da oltre vent’anni e hanno redditi vicini allo zero. La situazione economica le rende di fatto “incollocabili” sul mercato degli affitti privati. Le donne lamentano che anche l’incentivo economico offerto, tra i tre e i quattromila euro, non è sufficiente a rendere le loro famiglie “appetibili” per i proprietari di casa.

Un’altra manifestante ha sottolineato il loro stato di precarietà: “Se avessimo soldi per pagarci una casa, non lasceremmo crescere i nostri figli in quella fogna”. Le famiglie si appellano al sindaco, che, secondo quanto riferito, aveva assicurato il suo impegno per la vertenza proprio nel Duomo, in occasione delle recenti celebrazioni per il Santo Patrono.

Le mamme hanno fatto sapere che non si muoveranno dal Duomo fino a quando non riceveranno una risposta concreta. “Da qui non ci sposteremo fino a quando non ci daranno una risposta. Una casa degna di questo nome”, hanno dichiarato, ribadendo la loro determinazione. La protesta mette in luce l’urgenza di una crisi abitativa che riguarda decine di famiglie a basso reddito e la necessità di un intervento immediato per evitare che si ritrovino in strada