Maltrattamenti all’alunna, prof rinviata a giudizio

È stata rinviata a giudizio un’insegnante salernitana accusata di aver maltrattato un’alunna circa 4 anni fa. La donna, docente di un istituto presente in costiera amalfitana, secondo il racconto della piccola più volte l’avrebbe strattonata in classe o avrebbe perpetrato nei suoi confronti violenza psicologica senza un preciso motivo. Le testimonianze sulla vicenda parlerebbero chiaro: in più occasioni la bambina, che all’epoca aveva 8 anni, non poteva andare in bagno ne tantomeno svolgere regolarmente le lezioni perché tutti i suoi diritti le erano stati negati. “Stai zitta tu che sei falsa – le avrebbe detto più di una volta l’insegnante – la vedete? Abbiamo fatto un’altra maestra”. Insomma, rimproveri su rimproveri che hanno indotto i genitori della piccola a sporgere denuncia. E qui il bello: per avviare il procedimento si è dovuto attendere diverso tempo, penando tra rinvii ed opposizioni. Le testimonianze non avevano, in prima battuta, convinto i giudici, che sembravano tutti propendere per l’archiviazione. Solo negli ultimi tempi, la svolta. Alla richiesta, corredata di numerosi elementi a carico dell’insegnante, è stato dato parere favorevole dal magistrato. Ieri, dinanzi al gup Ubaldo Perrotta si è celebrata l’udienza preliminare, che si è conclusa con il rinvio a giudizio dell’insegnante e l’ammissione come parte civile dei genitori della ragazzina.

Fonte: IL MATTINO