Maltrattamenti ai pazienti di Villa dei Fiori: uno degli indagati torna a lavoro

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Uno dei dipendenti indagato per maltrattamenti nei confronti di ragazzi disabili in cura presso Villa dei Fiori è tornato al lavoro. E proprio nella struttura che lo aveva licenziato. Lui è Gaetano Polichetti, 34enne nocerino, difeso dall’avvocato Bonaventura Carrara. Nel ruolo di autista, Polichetti fu destinatario di una misura cautelare agli arresti domiciliari insieme ad altri 6 colleghi, perché accusato di maltrattamenti nei confronti di alcuni pazienti. Il quadro probatorio messo insieme dalla procura per ognuno di loro portò l’amministrazione di Villa dei Fiori a sospendere i sette (tra assistenti e autisti). Alla sospensione seguì poi il licenziamento. Tutti erano e sono attualmente accusati (le indagini non sono ancora concluse ufficialmente) per aver maltrattato alcuni ragazzi in cura nel centro, ma anche di aver taciuto su comportamenti violenti che sarebbero avvenuti sotto i loro occhi. Davanti ai giudici del Riesame di Salerno, Polichetti aveva fatto valere i suoi diritti, riuscendo ad ottenere l’annullamento della misura cautelare che gli era stata applicata in una prima fase dal gip. Le motivazioni dei giudici salernitani annullarono di fatto l’impianto accusatorio della procura nei riguardi del 34enne, che rispondeva di due episodi nello specifico. Non ravvisando dunque alcuna condotta nei comportamenti di Polichetti, che «integrassero il reato di maltrattamenti». Motivazioni che ha fatto sue anche il giudice del lavoro, Carlo Mancuso, accogliendo in pieno la richiesta dell’avvocato difensore di poter reintegrare sul posto di lavoro il nocerino. Il Riesame di Salerno aveva annullato la misura cautelare anche per un altro degli indagati, Giancarlo Galotto, finito ai domiciliari per quasi un mese, con soli 6 giorni di servizio all’attivo presso Villa dei Fiori. L’indagine del sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti si avvia alla conclusione. Le posizioni dei due potrebbero a questo punto essere stralciate.