Maltempo. Sorrento chiede lo stato di calamità naturale

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Il sindaco  Cuomo ha chiesto alla Regione Campania la dichiarazione di calamità naturale. Nella lettera, indirizzata al direttore generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania, Filippo Diasco, il primo cittadino ha anche invitato a procedere con i risarcimenti, una volta quantificati e valutati i danni. Il riferimento è alla tempesta che si è abbattuta su Marina Grande, unico argine alle eccezionali onde delle scorse ore, procurando la distruzione di un peschereccio, strappato dagli ormeggi e della struttura in legno di uno stabilimento balneare divelta sempre dalla forza del vento.

“La violenza del maltempo si è abbattuta anche a Marina Piccola, con seri danni al pontile di attracco degli ospiti delle navi da crociera – spiega il sindaco Cuomo – La furia del grecale, come è noto, si è abbattuta anche nella zona collinare, spezzando rami e piegando alberi, con ingenti danni alle aziende agricole. Ma è nel borgo di Marina Grande che abbiamo registrato un vero e proprio stravolgimento, a causa della violenza del mare”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore alle Attività Produttive, Massimo Coppola. “Si è trattato di eventi meteorologici eccezionali che purtroppo hanno procurato non pochi danni che, in queste ore, stiamo cercando di quantificare – dichiara – Ci auguriamo che chi ha subìto perdite in termini di attrezzature e strutture, possa essere risarcito e in tempi brevi”.
Di ieri, l’intervento di abitanti, pescatori, operatori commerciali e volontari per rimuovere materiali e detriti depositati sull’arenile di Marina Grande dalla mareggiata, coordinati dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento.

“Ci siamo tutti rimboccati le maniche e lavorato fianco a fianco con l’obiettivo di dare sostegno alla laboriosa comunità di Marina Grande – ha commentato il consigliere comunale Luigi Di Prisco – Il borgo dei pescatori di Sorrento tornerà a risplendere e sarà più bello di prima”.