Maltempo novembrino danneggia oltre 2000 ettari di terreno Campano.

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Il maltempo intercorso tra il 3 ed il 25 novembre ha particolarmente colpito le imprese agricole della Campania,
con un carico di acqua record, che ha prodotto notevoli danni su oltre 2000 ettari nei comprensori di competenza
del Consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno per l’esondazione dei Regi Lagni, così come
nel basso corso del fiume Sarno, pure straripato. “Condizioni meteo eccezionali per durata e piovosità cumulata
nell’arco di tempo di 22 giorni hanno prodotto oltre ai danni, che dovranno essere accertati, un aggiornamento
dell’agenda politica – afferma il presidente di Confagricoltura Campania, che ricorda – il tema viene
forzosamente imposto da eventi che sono di portata storica, come la piovosità mai registrata sul bacino dei Regi
Lagni, che ha oggettivamente messo in crisi le strutture idrovore esistenti, non progettate per fare fronte ad una
esondazione così prolungata.”
“E’ un caso che impone una riflessione politica che va anche oltre il settore agricolo, poiché si avverte con
sempre maggiore necessità l’esigenza di qualificare la bonifica, processo non certo irreversibile, ma frutto del
costante lavoro dell’uomo, come un’attività di interesse generale, ad elevata valenza ambientale, oltre che
economica e di pertinenza non solo agricola”. Confagricoltura Campania ha sempre sostenuto l’esigenza di
pervenire ad una razionalizzazione dei Consorzi esistenti, in vista della costituzione dei consorzi di secondo
grado, al fine di rendere più efficiente la gestione economica degli enti e più efficace ed incisiva la loro azione sui
territori difes