Maltempo, esonda il fiume Sarno: famiglie tra Angri e San Marzano evacuate

0
222

Una situazione che si ripete oramai da anni, il quadro non solo in queste ore  si ripresenta sulle sponde del fiume Sarno, nel Salernitano, per la precisione nei Comuni di Angri e San Marzano sul Sarno.

L’esondazione del fiume sta mettendo a dura prova gli abitanti della zona, sono attualmente trenta i nuclei familiari evacuati e diverse le strade completamente sommerse nei due Comuni.

Quanto accaduto nella zona del ponte Marconi tra Angri e San Marzano sul Sarno è davvero allarmante, piani bassi completamente allagate, famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni evacuate dai vigili del fuoco.

Purtroppo la protezione civile regionale prevede uno stato di allerta almeno fino a mezzanotte per cui si attendono nuove pesanti piogge su tutta la regione e, in particolare, proprio sull’Agro nocerino sarnese.

Anche il primo cittadino di Angri ing. Cosimo Ferraioli dalla sua pagina ufficiale descrive la situazione;

“Stamattina ho fatto personalmente questo video presso una delle zone colpite dalle esondazioni, e potuto ascoltare ancora una volta il dramma dei residenti.

Questa ormai è la guerra di tutti e io non mi esimo dal parteciparne in prima persona. Dobbiamo continuare a dare forti segnali e ad alzare la voce. Il tempo delle attese è finito!

Ci sono tutte le condizioni per dichiarare lo stato di calamità naturale ed è una strada da intraprendere ora prima che sia troppo tardi.
Io ci sono e sarei grato se tutti gli Amministratori, compresi quelli di minoranza che hanno scambiato questa emergenza come l’ennesima occasione per denigrarmi, facessero lo stesso. Che venissero a toccare con mano la vera tragedia che si sta consumando nelle periferie angresi. Il Rio Sguazzatoio va attenzionato subito!
Io non abbandono i miei concittadini. Più riguardo questo video, e più mi convinco che se la Regione continua ad ignorarci deve ritenersi l’unica responsabile di quanto sta accadendo e potrà accadere. Basta polemiche, bisogna agire e farlo subito!”.