Malasanità: risarcimento atteso da 42 anni

Oggi di anni ne ha 71. Quando si verificò il fatto ne aveva soltanto 29. E’ passata un’eternità ma il risarcimento, per una donna di Nocera Superiore, non c’è ancora. Risarcimento atteso per contagio da virus dell’epatite C,  sentenze che danno ragione, compresa quella del Tar, che ha imposto al Ministero della Salute  il pagamento di 78 mila euro più assegno di 1.500 euro ogni bimestre. Dal 1977, cioè da un contagio arrivato nel corso di un intervento chirurgico all’ospedale di Nocera, il calvario continua. Ora il suo avvocato Alfonso Maria Fimiani di Castel San Giorgio ha scritto alla Lorenzin sollecitando il dovuto.