Maiuri contro Vacca, senza diventare vegetariano…

“Sono 33 anni che vivo il mondo del calcio e non ho mai sentito un arbitro bestemmiare in campo. L’arbitro dovrebbe essere esempio di correttezza, fair play ed invece l’episodio di oggi è stato una sconfitta vergognosa per tutto il mondo del calcio che non merita di essere rappresentato da personaggi come questo. Al termine della gara ho provato a chiedere spiegazioni all’arbitro e questo ancora”. Il riferimento di Enzo Maiuri, al termine di Sorrento-Agropoli, è andato all’arbitro Vacca di Saronno. La bestemmia fa parte del calcio, come della vita, da qualche anno viene punita, ovviamente la stranezza sarebbe data in questo caso dalla bestemmia arrivata da chi dovrebbe sanzionare roba del genere. Immaginate cosa sarebbe accaduto se Maiuri avesse tentato un Porca Vacca in risposta. Di solito sono gli allenatori, tesi, a bestemmiare di più. Sarri, secondo tante testimonianze, farebbe parte della graduatoria con posizione da podio. Noi anni fa, a San Valentino Torio, nel corso della partita di Eccellenza tra la locale e il Serre ascoltammo, dalla tribuna opposta a quella che dove era posizionata nella parte sottostante la panchina, con l’eco notevole amplificato dalla scarsa presenza di pubblico sugli spalti, un mannaggia diretto alla madre di Dio da parte di un noto allenatore di Eboli. Qualche calciatore più furbo, per evitare il peggio, ad altri livelli ci ragiona sopra e accanto al suino sostituisce zio a Dio. Per chi volesse arrivare alla bestemmia attuale, suggeriamo un nome di una cittadina in una provincia di Udine, ovvero Codroipo. Anagrammate bene…