Maiori – PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM, la nota di Orizzonte Maiori

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Riceviamo e pubblichiamo nota relativa al Comune di Maiori da parte del gruppo politico  ORIZZONTE MAIORI”, che chiede al vice Sindaco di Minori, perchè insiste anche oggi ad interferire pesantemente nelle autonome decisioni del Consiglio Comunale di Maiori in ordine alla sfiducia all’Amministratore della Miramare srl, società in house che gestisce i rifiuti in alcuni comuni dell’area.

Ecco la nota:                                                                                                                Ci affidiamo ancora una volta, in ogni caso l’ultima, alla cortesia delle redazioni per chiarire e chiarirgli che:Da un paio di giorni il Consigliere ATO Sergio Bonito, vice Sindaco di Minori ha preso l’abitudine di spargere perle di saggezza su problemi altrui, che non riguardano, se non per doverne prendere atto, la sua sfera di interesse.

  • Il Consigliere dell’ATO Salerno Bonito, nella qualità, non è nostro interlocutore politico;
  • Il Consigliere comunale di Minori Bonito, nella qualità, non è e non può essere nostro interlocutore politico;
  • Il vice Sindaco di Minori Bonito, nella qualità, non è nostro interlocutore politico, perché il vice Sindaco sostituisce il Sindaco in caso di assenza, il che nel caso del Sindaco di Minori non accade mai, sia a Minori, sia fuori Minori. Per cui, eventualmente, parleremmo direttamente con lui.

Circa la qualità di quel che dice.

La possibilità di ottenere ex L.R. 26 maggio 2016, n. 14 quello che l’art. 7 comma 1 lett. d definisce un SAD (Sub – Ambito Distrettuale) di gestione del ciclo dei rifiuti per la costiera amalfitana è interesse condiviso da chiunque abbia a cuore la tutela del territorio e l’autonomia di gestione dei servizi in capo ai Comuni. A  questo proposito, quando ancora del consigliere Bonito non sospettavamo l’esistenza, è stato infatti proprio il Consiglio Comunale di Maiori ad avviare il percorso virtuoso della società in house che adesso lo rende possibile. Quindi, che ci azzecca?

Che in questo percorso esistano differenti vedute organizzative, finanziarie e gestionali è nelle cose. Il tempo, il confronto e  le modifiche dei rapporti di forza chiariranno come, quanto e quando procedere. Anche col prezioso e illuminato contributo del Consigliere Bonito, se si darà il caso e, soprattutto, la necessità.

Che per ben due volte in due giorni il Consigliere Bonito trovi poi occasione di criticare le amministrazioni comunali di Maiori dal 2007 ad oggi, è una legittima opinione, ma anche una inammissibile interferenza in casa d’altri.

Lungi da noi ricambiargli, come potremmo, la cortesia; e la domanda è sempre quella: che ci azzecca? A meno che non abbia ambizioni di candidarsi a settembre a governare Maiori.

Ma tutto questo non ha a che vedere con la sfiducia individuale ad un amministratore che in Consiglio Comunale di Maiori è venuto a dire delle cose sei mesi fa e ne ha fatte altre, diverse, peggiori e a rischio oggettivo di danno erariale. Se è vero, come è vero e verificabile, che per la prima volta a Maiori il costo della raccolta dei rifiuti sfora i due milioni di euro, nonostante due dipendenti in pensione e non sostituiti, contratti di servizio inapplicati per decine di migliaia di euro, subappalti non consentiti, un giorno in meno di raccolta e, dulcis in fundo, il 4% in meno di differenziata, cosa si sarebbe dovuto fare?

Di questo stiamo parlando, e del fatto che il Consiglio Comunale di Maiori, che ha la maggioranza delle quote della società, per questo motivo ha dato mandato al Sindaco di revocargli la fiducia.

Per noi finisce quiValentino Fiorillo, Lucia Mammato, Raffaele Cipresso, Mariateresa Laudano, Marco Cestaro, Enrico Califano