Maiori: l’opposizione fa scuola…

Orizzonte e Civitas intervengono sulla questione del plesso scolastico di via de Jusola: “I Carabinieri dei NAS hanno rilevato nel plesso scolastico di via de Jusola una serie di criticità, per le quali hanno prescritto a carico del Comune di Maiori lavori urgenti, ma non drammatici, e certamente compatibili con le risorse dell’Ente. Giusto per essere chiari, è bene ricordare che parliamo dello stesso immobile per il quale, meno di cinque mesi fa il Sindaco affermò pubblicamente davanti a decine di cittadini preoccupati, che si trattava di uno stabile altrettanto sicuro delle nostre abitazioni. Noi abbiamo preso il verbale e l’abbiamo subito reso disponibile ai soggetti interessati, a partire dai rappresentanti dei genitori.Ora, pare che il Sindaco, anziché ordinare i lavori, abbia sostenuto in Prefettura che l’Amministrazione non intende spendere un euro, “in attesa”  del completamento delle procedure dell’ ipotetico project financing per la costruzione di una scuola nuova. La prima è il rischio a breve che i ragazzi delle elementari siano costretti a doppi turni a Via Capitolo o “confinati” in locali tutti da attrezzare, non si sa per quanto tempo, con danni gravi e inammissibili per la didattica e la quotidianità delle famiglie. La seconda è la certezza amministrativa che i tempi del project financing non sono credibilmente preventivabili, sia rispetto alle procedure di cofinanziamento sperato, sia in relazione alla congruità tecnica e urbanistica della progettazione attuale, sia con riferimento alle autorizzazioni necessarie per la eventuale costruzione effettiva. Anche su questo, già un anno fa abbiamo reso disponibile la progettazione a chiunque ne facesse richiesta per sollecitare la più ampia riflessione. E a seguito delle ultime decisioni amministrative abbiamo dato mandato a tecnici e legali estranei alle beghe locali di verificarne ogni aspetto per poterne discutere a breve a ragion veduta in una pubblica assemblea. Certo è che i tempi non saranno rapidi: infatti, già ora il progetto in esame prevede un anno solo per la “cantierizzazione amministrativa”; e poi, come è risaputo, in materia noi promuoveremo un referendum cittadino, perché consideriamo fondamentale che siano i maioresi a decidere. La terza è la consapevolezza politica che una maggioranza allo sbando, ridotta anche numericamente al lumicino, nel suo ultimo anno di disgraziata attività tenta di condizionare e intimidire la città, usando spregiudicatamente l’arma della giusta esigenza di una scuola sicura per liberare contestualmente Via Capitolo, aprendo la strada a rischi di speculazione edilizia e finanziaria su cui al momento non esiste – forse volutamente? – alcuna chiarezza. Il nostro dovere è incontare il Prefetto, perché sappia che mezzo Consiglio Comunale non condivide le scelte di cui si straparla. E anche per capire cosa questo “tavolo tecnico” abbia effettivamente deciso, visto che a tutt’oggi in Comune il relativo verbale non c’è. Il nostro dovere è anche portare in Consiglio Comunale l’atto di indirizzo per procedere subito all’effettuazione frazionata dei lavori richiesti per il plesso di Via de Jusola, escludendo qualsiasi ipotesi di doppio turno o “deportazione”, avendo a riferimento le posizioni che prenderà il Consiglio d’Istituto, i cui eletti, piaccia o meno ad amministratori o a Dirigenti vari,  esercitano a pieno diritto la responsabilità della tutela degli interessi complessivi del mondo della scuola.”