Maiori. La scuola primaria al limite del degrado, la protesta dei genitori

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La Scuola Primaria di Maiori fa acqua da tutte le parti, sia dal punto di vista strutturale che politico. Una situazione al limite del degrado che si perpetua da tempo e che impatta contro il muro della stasi amministrativa che,  nulla facendo, aggrava ancor più la situazione di per sé pericolante. “Qui si tratta di bambini della nostra comunità, del nostro paese che ogni giorno per ben nove mesi si recano in una struttura non sicura – racconta un genitore esasperato -. Anni or sono e il problema rimane vigente, le mamme sono spaventate ogni qual volta piove. Adesso cade l’intonaco, domani le finestre non sono sicure, dopodomani le palestre sono umide e fradicie. Qui il problema è un altro: si cerca sempre di ” mettere una pezza a colori” tralasciando la realtà dei fatti”. E i fatti sembrano parlare chiaro: nell’agosto dello scorso anno il sindaco pro tempore aveva destina una tranche di 40mila euro per una prima serie di interventi urgenti a manutenzione della scuola. Dopo soli tre giorni “il geometra Gerardo Fiorenza riceveva l’incarico di accertare lo stato dei soffitti della Scuola Elementare al costo di 3.800 euro”, fanno sapere dai banchi dell’opposizione formata dalle liste civiche ‘Civitas 2.0’, ‘Insieme per Maiori’ e ‘Città Nuova’. Il tecnico aveva rilevato l’infiltrazione generalizzata di acqua piovana e criticità in vari ambienti, ma un anno dopo l’amministrazione comunale ha provveduto ad una semplice “lavata di faccia” imbiancando porte e pareti e apportando un po’ di intonaco e rattoppi della guaina. Ma non finisce qui, perché i 3.800 euro sono andati sprecati “perché la relazione del tecnico Fiorenza, ormai al primo compleanno, rimane lettera morta insieme agli eventuali aggravamenti che adesso andranno di nuovo verificati… La solita storia di chi pensa che amministrare non significhi anche rendere conto”. Da qui all’inizio del prossimo anno scolastico ci sono oltre due mesi di tempo: riusciranno i piccoli alunni ad avere una scuola sana e sicura prima del periodo delle grandi piogge?

Luigi Ciamburro