Maiori, Comuni Ricicloni: rifiuti edili inseriti nella raccolta differenziata

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A pochi giorni di distanza dalla presentazione del dossier 2016 di Legambiente sui “Comuni Ricicloni” spicca il caso della città di Maiori dove, secondo le forze di opposizione, si sarebbe dimenticato di comunicare alcune percentuali di raccolta differenziata. Il consigliere di Civitas 2.0 Valentino Fiorillo elenca innanzitutto la non comunicazione della “percentuale di sovvallo, le impurità presenti nella frazione “multi materiale”, che rappresentano quasi 2 punti percentuali di raccolta differenziata; sono state inserite alcune voci come il vaglio e i rifiuti della pulizia delle fogne, che mai precedentemente erano stati inseriti nel computo della raccolta differenziata, per oltre un punto percentuale”.

Ma l’elemento più grave sarebbe rappresentato dall’aggiunta di ben 47 tonnellate di materiali edili di risulta codice cerb170904 tra i rifiuti differenziati, “provenienti da lavori di manutenzione del comune, circa un punto e mezzo percentuale di raccolta differenziata – prosegue il consigliere di Civitas 2.0 -. L’ulteriore elemento di gravità è il luogo di stoccaggio di questa grande mole di materiali che, come risulta dai documenti di accompagnamento, erano ammassati in un sito, all’incrocio con Via Demanio, a pochi metri dal torrente Reginna, per il quale non risulta alcuna autorizzazione”.

Un “trucco” per continuare a far credere che il Comune di Maiori sia amico dell’ambiente, ma che va ad aggiungersi all’immissione nel torrente del glifosato, del percolato sparso nel Demanio durante il mese di agosto e del taglio indiscriminato del verde pubblico. “Ora, a fronte dell’assunzione, profumatamente pagata dai contribuenti, di un tecnico che dovrebbe occuparsi prevalentemente della gestione dei rifiuti, ci saremmo aspettati uno scatto in avanti ben più sostanzioso considerata la strada ben avviata e la grande sensibilità dimostrata dai cittadini maioresi – ha proseguito Valentino Fiorillo -. Invece, per il momento, oltre a qualche operazione di facciata, come il famoso Porter elettrico uscito solo per il servizio fotografico del sindaco, non abbiamo ancora assistito a niente di veramente incisivo se non le continue proroghe alla ditta affidataria del servizio, la distruzione dei bellissimi cestini stradali per la raccolta differenziata e dei contenitori per la raccolta delle deiezioni canine”. Nonostante tutto Civitas 2.0 chiede ai propri cittadini di proseguire nella corretta gestione dei rifiuti per assicurare un ambiente più sano e pulito alle future generazioni e ai turisti che rappresentano un’enorme risorsa per Maiori.

Luigi Ciamburro