La splendida città di Maiori è in questi giorni presa d’assalto da tanti turisti provenienti da ogni dove, capace di offrire attrazioni ambientali, il lungomare più esteso della Costiera Amalfitana e una non indifferente tranquilla atmosfera di quiete e relax. Ma se nel centro la situazione sembra sotto controllo nelle zone più in periferia in queste ore si sta consumando un reato ambientale. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale della lista civica Civitas 2.0.
“La discarica dove il Comune di Maiori era autorizzato a portare i rifiuti ha ritirato l’autorizzazione e quindi non hanno dove buttare l’umido, ma il problema è facilmente risolvibile dato che è successo altre volte. Basterebbe noleggiare una pressa stagna e gettarvi l’umido. Invece l’amministrazione ha preso dei cassoni di 5 metri cubi piazzandoli nell’area sottostante il centro di raccolta, nello spazio riservato ai mezzi pubblici e agli operatori. Questi cassoni sono aperti (e non stagni), l’umido sta percolando da tre giorni sotto il sole ed è zeppo di insetti, vespe e mosconi, contro ogni norma ambientale e sanitaria. E’ una situazione da sequestro immediato”. Nonostante le ripetute segnalazioni le autorità non hanno ancora provveduto a rimuoverlo.
Luigi Ciamburro




