Maestra arrestata per maltrattamenti a bambine di un asilo

Una maestra di un asilo comunale della provincia di Perugia e’ stata arrestata, ai domiciliari, per maltrattamenti ai danni di due bambine (di un anno e mezzo) che frequentavano la struttura. A suo carico e’ stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip di Spoleto al termine di indagini dei carabinieri, secondo quanto scrivono Il Messaggero, La Nazione e il sito Umbria24. L’indagine e’ stata avviata dopo una segnalazione di alcune dipendenti di una cooperativa che opera nell’asilo fatta al sindaco. Che a sua volta si e’ rivolto ai carabinieri. Le bambine – secondo quanto riportano i media locali – sarebbero state strattonate, maltrattate, costrette a ingoiare il cibo contro la loro volonta’. Messe “in punizione al bagno e lasciate li’ da sole” se non ubbidivano. Durante l’indagine sono state anche installate all’interno della scuola delle telecamere che hanno ripreso i maltrattamenti. Almeno cinque gli episodi contestati e avvenuti nell’ottobre scorso. In un caso – e’ scritto nel capo di imputazione – durante l’ora del pasto la maestra forzava una bimba a mangiare la frutta. “Apri la bocca, zitta, smettila, senno’ ti mando al bagno con la porta chiusa e ti metto sulla seggiolina” le aveva detto. Secondo l’accusa la schiaffeggiava e la costringeva ad andare realmente in bagno. Mentre all’altra bambina prendeva la testa e con violenza la costringeva a deglutire il pasto.