Maddaloni e la partita di calcio dedicata a Don Salvatore D’Angelo

In occasione del 20esimo Anniversario della partita dedicata a Don Salvatore D’Angelo, fondatore del Villaggio dei Ragazzi e baccelliere in “utroque iure”. Felicio De Luca, Commissario Straordinario dell’ Opera maddalonese, ha istituito per tutti coloro che vorranno rendere omaggio al sacerdote una cerimonia liturgica commemorativa. La celebrazione avrà luogo Sabato, 30 Maggio, alle ore 10.00, presso la Chiesa dell’Annunziata di Maddaloni e sarà presieduta da S.E. Rev.mo Mons. Giovanni D’ALISE, Vescovo della Diocesi di Caserta.
Don Salvatore D’Angelo nasce a Maddaloni il 25 gennaio del 1920. All’età di 14 anni, dopo aver frequentato i seminari di Caserta, Benevento e Napoli, è chiamato a Roma dal cardinale Luigi Maglione, futuro Segretario di Stato del Vaticano, ove rimane otto anni per conseguire presso la Pontificia Università Gregoriana, la laurea in filosofia e la licenza in sacra teologia. Dopo la sua ordinazione sacerdotale avvenuta il 31 Marzo 1945 nell’immediato secondo dopoguerra, Don Salvatore decide di rinunciare a qualsiasi carica nell’ ambito ecclesiastico dedicandosi all’attività di assistenza all’ infanzia orfana e abbondonata alla povertà. A novembre del 1947 nasce a Caserta la “Casa del Fanciullo”, divenuta poi il “Villaggio dei Ragazzi” e successivamente nel 1975 la “Fondazione Villaggio dei Ragazzi”.
Il 30 Maggio del 2000 Don Salvatore muore lasciando dietro di sè una vita dedita al servizio e alla cura dello spirito di ragazzi privi di qualsiasi speranza o futuro migliore. In più di 50 anni di attività Don Salvatore ha creato un sistema educativo volto a promuovere l’integrazione sociale e l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani che vivono nelle condizioni sociali e familiari più disparate in un territorio molto povero di occupazione come la zona del casertano.

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