La capogruppo regionale interviene sulla mancata trasmissione della seduta in videoconferenza e in generale sulle vicende campane in fase di emergenza
– “Ho appreso che questa seduta di Consiglio regionale non la si sta trasmettendo in diretta streaming. Vogliamo comprendere quale sia la ratio. Sono oltre due mesi che non ci riuniamo. E’ un momento difficile in cui i cittadini vogliono capire cosa sta accadendo e cosa stanno facendo i loro rappresentanti istituzionali. E invece di dare massima diffusione a un dibattito così importante a cui, per ovvie ragioni, non è possibile partecipare fisicamente, si è deciso di tenere fuori cittadini e giornalisti. Questo è un Consiglio regionale e non una riunione privata” – Lo ha dichiarato la capogruppo del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, nel corso della seduta in videoconferenza del Consiglio regionale.
Poi il resto.“Questa emergenza è stata per il presidente della Regione Campania una grande coperta per coprire scelte discutibili. Se avesse trovato tempo per ascoltarci, piuttosto che per andare continuamente in tv, gli avremmo chiesto il perché della spesa di oltre 12 milioni di euro per prefabbricati sprovvisti di personale medico e che non servono già più, soldi che avremmo potuto utilizzare per potenziare strutture pubbliche. Sempre che non si pensi di spostarvi pazienti già ospitati in altri presidi solo per mostrare che non sono vuoti, o peggio ancora di reclutare personale sottraendo medici e infermieri agli altri ospedali già in sofferenza. E gli avremmo chiesto in che modo intende remunerare le strutture private presso le quali direttori sanitari di ospedali pubblici continuano a firmare trasferimenti, sebbene non manchino i posti letto nelle loro strutture. E delle voci su una possibile chiusura del glorioso ospedale Loreto Mare, o della mancata riattivazione in seno alla rete Covid dell’ospedale di Agropoli. Noi non consentiremo che si continui a smantellare la sanità pubblica nella nostra Regione.”. Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, nel suo intervento nel corso della seduta in videoconferenza del Consiglio regionale.

