Lutto – E’ morto Sergio Zavoli, suo ultimo desiderio “Seppellitemi accanto a Fellini”

Se ne va un pezzo della storia del nostro paese, giornalista, scrittore e politico.

Sergio Zavoli è morto ieri sera a Roma all’età di 96 anni e come tutti i grandi della cultura e dell’arte ci lascia in eredità un patrimonio che andrà sempre più valorizzato.

Nato a Ravenna il 21 settembre del 1923, riminese di adozione e amico stretto di Federico Fellini con cui si sentiva ogni giorno per parlare di che cosa stesse accadendo nel mondo. La famiglia ha espresso al sindaco di Rimini il desiderio di Sergio, quello di riposare accanto all’amico Federico, un legame con la città e con Federico Fellini.

Zavoli amava ripetere “un’inchiesta ben fatta è come un film: deve mostrare, far capire, far vedere oltre con l’umiltà di ricordarsi che il nostro è solo un punto di vista. Deve essere appassionante come il racconto di un film e rispettosa della realtà della gente di cui si parla. Deve essere onesta e, come nei film dei migliori, ambire a usare la tecnica, la precisione, la qualità del mezzo per dimostrarsi credibile. Guardate ‘Amarcord’ di Fellini: tutto lì è inventato, ma tutto è reale, onesto, dichiarato e ricostruito con una maestria e una magia che noi poveri cronisti non avremo mai. Ma resta un punto di riferimento e la migliore televisione deve essere della stessa qualità e ambizione di un film ben fatto”.

Di tutto quello che si dirà, in queste ore, in questi giorni, per sempre, forse non passerà inosservato.

Buon viaggio Maestro ! ! !